
Saper argomentare è uno dei punti d’arrivo del percorso triennale compiuto dalle ragazze e dai ragazzi della Scuola Secondaria I grado. Si tratta di un’abilità complessa ma fondamentale, cardine della cittadinanza attiva, e per questo è un’unità didattica irrinunciabile da predisporre e portare in classe con particolare cura. Attraverso il laboratorio di scrittura (Writing Workshop) possiamo mostrare a studentesse e studenti la bellezza del saper esporre le proprie opinioni, sostenerle in modo efficace ed equilibrato, per poter smuovere le posizioni altrui. Questa unità di scrittura è legata a doppio filo all’educazione civica perché utile a fornire strumenti e modalità di azione nel mondo, attraverso l’uso sapiente delle parole e dell’argomentazione.
Come in ogni percorso di Writing Workshop, il passaggio iniziale è quello dell’immersione, la lettura e il commento guidato in classe di testi argomentativi di qualità. Questi, incentrati su argomenti di interesse, dibattuti nell’attualità, devono avere una struttura solida: devono cioè avere paragrafi ben definiti, anche titolati e collegati in modo chiaro, con diverse modalità di argomentazione, uno stile fresco che sfrutti anche le possibilità date dal linguaggio poetico e quello narrativo. Al termine dell’immersione ci sarà un momento di sintesi di quanto emerso, per la creazione dell’immancabile checklist, uno strumento sia di automonitoraggio sia di valutazione, un aiuto importante per lavorare sulla tenuta interna del testo.
Si prosegue poi con la prescrittura, uno dei passaggi più delicati, con il quale le ragazze e ragazzi dovranno mettere a fuoco la problematica sulla quale sentono il bisogno di esprimersi con una posizione netta, la loro tesi. Da questo passaggio dipende la buona riuscita del percorso e del testo, che sarà tanto più incisivo quanto più la problematica sarà sentita da chi scrive. Ecco, dunque, un attivatore che ci sembra utile in tal senso e che abbiamo inserito nel percorso sulla scrittura del testo argomentativo nell’antologia Il grande gioco delle storie a cui dovrà seguire un momento di focus per la scelta della causa per cui battersi.
Una volta individuata la questione di dibattito, è necessario fare chiarezza su tutti gli elementi con i quali possono sostenere la loro posizione: così come un tavolo non può star dritto con meno di tre gambe, la loro argomentazione non potrà fare a meno di altrettanti solidi sostegni, sotto forma di ragionamenti, prove, citazioni, esperienze, dati. Nulla dovrà essere lasciato al caso: andrà curata anche l’analisi delle fonti, controllandone l’autorevolezza e ricavandone prove veramente utili al loro discorso. Ecco perché questa attività è così importante: necessita un dialogo con altri testi e con altre teste che costituiscono una comunità di persone che si esprimono e si mettono in gioco per una causa.
Una delle difficoltà maggiori potrebbe essere quella di dare ampio respiro all’esposizione delle idee: possiamo quindi suggerire la struttura base del paragrafo che dovrebbe aprirsi con una frase topica, arricchita poi dai dettagli, dalle prove, appunto.
Anche i connettivi giocano un ruolo importante nell’accompagnare chi legge lungo il ragionamento presente nel testo: in aiuto ci viene l’analisi del periodo, materia molto calda e concreta. La differenza tra un “benché” e un “perché” qui risulta evidente. Vi condividiamo una tabella che i nostri ragazzi e le nostre ragazze potrebbero tenere sott’occhio costantemente sia in fase di scrittura che in fase di revisione per inserire le parole legame.
Bisognerà inoltre ricordare e modellare con apposite strategie come rendere coinvolgente e caldo questo testo, sfruttando modalità comunicative della poesia e della narrazione per evitare l’effetto elenco arido.
Il lavoro sull’incipit, sull’explicit e sul titolo arriva per ultimo, non per importanza ma perché incornicia il testo. Di solito queste strategie vengono accolte con entusiasmo perché permettono di dare una sferzata al testo. Alunne e alunni si cimentano davvero come artigiani della scrittura provando diverse tipologie per arrivare a individuare quelle maggiormente “azzeccate” (qui un repertorio di aperture e chiusure da proporre in classe).
Ultimi tre promemoria prima di lasciarvi alla sperimentazione:
- ogni sessione di lavoro in classe dovrà essere incentrata su una sola strategia, inserita nella cornice della minilesson per lasciare ampio spazio alla scrittura;
- accompagniamo inoltre con le nostre consulenze il processo di scrittura, per fornire feedback e strategie in modo tempestivo e individualizzato;
- valutiamo con sguardo attento non solo al prodotto ma anche al processo, alle evidenze di applicazione di strategie, senza dimenticare il livello di complessità di questa tipologia testuale.