Adesso o mai più, di Daniele Nicastro

L’angolo del libraio: la rubrica di suggerimenti di lettura per il biennio.
Ogni mese un consiglio di lettura per studenti e studentesse del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, con proposte di attività didattiche e spunti di riflessione da portare in classe: un modo per incuriosire ragazze e ragazzi e suscitare in loro il piacere di leggere attraverso le appassionanti recensioni di un vero libraio. 


Ci sono storie che prendono avvio in un momento di apparente quiete, quando la città si ridesta lentamente e il giorno promette normalità. È proprio in quell’istante di passaggio che l’equilibrio si spezza: due sconosciuti si svegliano ritrovandosi legati sul pavimento di un’edicola, senza ricordare nulla di ciò che è accaduto dalla mezzanotte in poi. Sul braccio portano numeri tatuati, accanto a loro un coltello insanguinato. Non hanno idea del perché siano lì e non possono fidarsi nemmeno dei propri pensieri. Il loro disorientamento è anche quello di chi legge: ogni passo è incerto, ogni dettaglio può essere decisivo. La narrazione procede come una fuga continua, fatta di inseguimenti, tentativi di ricostruzione e improvvise rivelazioni.
Ma l’azione non è mai fine a se stessa e al centro della storia si impone con forza il tema della memoria: ciò che viene dimenticato, ciò che riaffiora, ciò che rischia di andare perduto per sempre. Ricordare diventa un atto di resistenza, mentre la perdita dei ricordi assume il volto di una minaccia silenziosa, capace di stravolgere le identità e i legami.

È nella seconda parte che Adesso o mai più di Daniele Nicastro, edito da Einaudi Ragazzi nel 2025, svela la propria profondità. Accanto alla tensione narrativa, il romanzo affronta temi intensi e vicini alla sensibilità di ogni lettore e lettrice: la paura di fallire, il timore di non essere all’altezza delle aspettative, il confronto con la fragilità delle persone amate. Attraverso il personaggio di Cloe, che sceglie di non voltarsi dall’altra parte e di cercare la verità, il racconto assume anche il valore di una presa di coscienza: capire significa assumersi una responsabilità. La storia diventa così un percorso di crescita, in cui i protagonisti sono costretti a superare i propri limiti e a fare i conti con scelte difficili. Nel corso di una sola giornata, tra corse disperate e frammenti di memoria che lentamente si ricompongono, emergono segreti e relazioni che danno nuovo significato agli eventi iniziali. Chi legge è accompagnato passo dopo passo, senza mai avere la sensazione di possedere tutte le risposte fino all’ultima parte del romanzo.
Con uno stile essenziale e incisivo, Daniele Nicastro ci consegna un thriller esplosivo capace di sostenere una riflessione ampia sul tempo che scorre e sull’urgenza di vivere il presente. Il finale, intenso ed emotivo, restituisce unità alla narrazione e lascia una traccia duratura. Adesso o mai più è una lettura che coinvolge e interroga, ricordando che alcune occasioni non possono essere rimandate: perché la vita, davvero, è qui e ora.


La maggior parte delle persone alzerebbe le mani e se ne andrebbe, tirandosi fuori dai casini. Lei no. Lei non se ne va.

Adesso o mai più, di Daniele Nicastro


Attività
SCRITTURA CREATIVA

1. Come vi comportereste se vi trovaste a dover ricostruire i vostri ricordi? Immaginate di risvegliarvi in una situazione insolita, senza ricordare completamente chi siete o che cosa sia accaduto nelle ore precedenti, in modo simile a quanto avviene nel romanzo.
Per avviare la scrittura, stilate un breve elenco di parole in qualche modo legate alla vostra memoria. Possono rappresentare oggetti, luoghi, stati d’animo o qualsiasi cosa costituisca per voi un ricordo più o meno importante. Ciascuno di essi può diventare un vincolo narrativo attorno a cui (ri)costruire una vicenda della vostra vita come fosse un puzzle costituito da tessere diverse. La consegna è scrivere un racconto breve in cui i ricordi emergono in modo disordinato e progressivo, influenzando le scelte del protagonista e conducendo a una decisione finale urgente. L’attenzione non è rivolta alla coerenza perfetta della trama, ma alla vostra capacità di dare senso ai vuoti, trasformando la mancanza di memoria in motore narrativo.
L’attività si conclude con la lettura condivisa di alcuni testi e con una breve riflessione su come la memoria, anche quando è fragile o incompleta, contribuisca a definire chi siamo e come agiamo.

RIFLESSIONE E CONFRONTO IN CLASSE
2. A partire dai personaggi e dalle loro scelte, riflettete su come la perdita dei ricordi possa mettere in crisi l’identità personale e su quanto le emozioni, come paura o senso di responsabilità, influenzino il vostro modo di agire. Confrontatevi tra voi, senza cercare risposte giuste o sbagliate, ma esplorando punti di vista diversi. Chiedetevi se, senza i vostri ricordi, sareste le stesse persone, quanto contano i legami affettivi nelle vostre scelte e come affrontate le decisioni urgenti nella vita quotidiana. L’attività si conclude con una riflessione sul significato del titolo scelto per il thriller e sull’idea che alcune decisioni non possano essere rimandate, perché la vita, come suggerisce il romanzo, si gioca nell’urgenza dell’“adesso”.

L’angolo del libraio, dal cartaceo al digitale: una rubrica nata nell’antologia Immaginaria e che prosegue, ogni mese, sul nostro blog. A presto per un nuovo consiglio di lettura!

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