Deascuola e TikTok presentano un percorso formativo gratuito per i docenti

Deascuola e TikTok presentano un percorso formativo gratuito per i docenti

Deascuola, tra le principali case editrici italiane di scolastica e parte del Gruppo Mondadori, e TikTok, piattaforma digitale con oltre 1 miliardo di utenti globali, lanciano “Social media e piattaforme digitali: nuovi spazi di apprendimento“, un innovativo percorso formativo rivolto a docenti della scuola secondaria per approfondire e scoprire come integrare la didattica tradizionale con strumenti e linguaggi familiari e di uso quotidiano per studentesse e studenti.

Il mondo della cultura e dell’informazione occupa sempre più spazio sulle piattaforme digitali e anche il mondo della scuola vede una crescente presenza di docenti creator che propongono attività didattiche per garantire un maggior coinvolgimento e interesse per ragazze e ragazzi.

Per capire come meglio orientarsi, comprendere gli effetti positivi e negativi e trasformare questi strumenti in alleati didattici in classe e fuori, dal prossimo 8 novembre prende il via il percorso ideato da Deascuola e TikTok con 3 incontri gratuiti online e una guida didattica scaricabile gratuitamente al termine dei 3 webinar.

Qui il link per iscriversi: https://l.deascuola.it/TikTok/index.html

“I giovani d’oggi utilizzano sempre più le piattaforme digitali, come TikTok e Instagram, per informarsi, socializzare e scoprire novità nei più disparati ambiti. Come può la scuola trasformare questi strumenti in alleati didattici, in classe e fuori dalla classe, rendendoli nuovi spazi di apprendimento? A questa domanda cercheremo di rispondere con il ciclo di 3 incontri che vede il coinvolgimento di esperti di sociologia, neuroscienze, pedagogia e  didattica“, spiega Luca Vajani, Direttore generale di D Scuola S.p.A.

“TikTok sta diventando sempre più un riferimento di primo piano anche per il mondo dell’istruzione e il luogo scelto per condividere conoscenza e fare formazione, rendendo accessibili materie e contenuti complessi grazie al suo linguaggio immediato e all’approccio inclusivo. Essere parte di questo progetto è per noi particolarmente importante, perché ci dà l’opportunità di supportare in modo concreto gli insegnanti nella didattica, promuovendo la formazione dei loro studenti e delle loro studentesse e di favorire il dialogo intergenerazionale”, commenta Luana Lavecchia, responsabile relazioni istituzionali di TikTok Italia e Grecia.

Il primo incontro è previsto per mercoledì 8 novembre dalle 17.00 alle 18.30: Social media e piattaforme digitali: percezioni e impatti. 

Michela Balconi, docente di psicofisiologia e neuroscienze cognitive presso l’Università Cattolica di Milano, Giovanni Boccia Artieri, docente di sociologia presso l’Università di Urbino e Valentina Ghetti, insegnante e content creator, approfondiranno gli aspetti sociali e cognitivi e analizzeranno progetti di successo per comprendere i meccanismi che coinvolgono ragazze e ragazzi nell’uso dei social network e, infine, affronteranno l’aspetto di come guidarli nell’uso corretto, sicuro e utile delle piattaforme digitali. Un incontro ricco di spunti tra neuroscienze, sociologia e BookToker

Il secondo incontro, in programma per giovedì 23 novembre dalle 17.00 alle 18.00, Social media e piattaforme digitali: alleati per la didattica, prevede la partecipazione di Emmanuele Massagli, ricercatore in Didattica e Pedagogia presso l’Università Lumsa e Stefania Manca, ricercatrice presso l’Istituto di Tecnologie Didattiche del CNR, che illustreranno alcuni progetti di successo nell’uso di TikTok nella didattica.
I media digitali modificano l’apprendimento perché modificano gli effetti dell’esperienza sul corpo e sullo spazio: la tecnologia viene incorporata dall’utente, divenendo parte di esso. Cambia anche il linguaggio, sia verbale (i “nuovi alfabeti”) sia non verbale (le netiquette dei social network). Partendo da questi elementi, hanno preso il via vari progetti di ricerca, in particolare, dopo una disamina sugli aspetti didattici e pedagogici, verrà approfondito un progetto sull’uso di TikTok per  trasmettere la memoria della Shoah e preservare la memoria storica collettiva. Attraverso brevi video creativi, gli utenti possono condividere testimonianze, fatti storici e riflessioni personali sull’Olocausto, raggiungendo un vasto pubblico di giovani e creando consapevolezza su questo tragico evento.

L’ultimo incontro, mercoledì 12 dicembre dalle 17.00 alle 18.00 dal titolo A scuola di TikTok. Docenti di scuola secondaria e content creator in aree disciplinari differenti – umanistica, scientifica e lingue straniere – raccontano la loro esperienza guidati dal docente, creator e autore di Deascuola Elia Bombardelli. Sarà un’occasione unica per poter interagire con i creator Federico Benuzzi, @federicobenuzzi, Norma Cerletti @normasteaching e Alessia Giandomenico @studiafacileconale, e scoprire come utilizzare nella pratica didattica i video e i materiali che realizzano.
Questo percorso formativo offre l’opportunità ai docenti di comprendere e sperimentare le piattaforme digitaliper abbattere le distanze che spesso si creano con studentesse e studenti.

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