Indicazioni Nazionali: per saperne di + #6
Le discipline STEM nelle nuove Indicazioni Nazionali

Le discipline STEM nelle nuove Indicazioni Nazionali

Tra le novità più rilevanti delle Indicazioni Nazionali 2025 spicca una scelta di forte valore culturale e didattico: per la prima volta, infatti, matematica, scienze, tecnologia e informatica vengono interpretate come componenti di un unico ecosistema formativo, costruito per offrire agli studenti strumenti adeguati ad affrontare la complessità del mondo contemporaneo, l’Area STEM. Non si tratta di un semplice accorpamento formale, ma di un cambio di paradigma nel modo di concepire il sapere scientifico a scuola .

Le grandi questioni del nostro tempo e le sfide che esse pongono — cambiamento climatico, sostenibilità, intelligenza artificiale, innovazione tecnologica — non potranno essere affrontate con il ricorso a singole discipline. Esse richiedono invece competenze integrate: logico-matematiche, scientifiche, progettuali e digitali. In questa prospettiva, l’interdisciplinarietà diventa una struttura portante del curricolo, fondata sulla cooperazione tra saperi e sulla capacità di trasferire conoscenze tra contesti diversi

L’approccio proposto è fortemente laboratoriale: l’aula si trasforma in un “laboratorio di idee” in cui gli studenti osservano, sperimentano, formulano ipotesi, progettano soluzioni, riflettono insieme. Lo studente è protagonista del processo di apprendimento e costruisce conoscenza attraverso esperienze significative, sviluppando competenze autentiche, trasferibili e durature. L’attenzione si concentra sul processo di apprendimento più che sulla trasmissione di contenuti.

Un elemento qualificante è l’inserimento dei contenuti disciplinari in una prospettiva storica. Matematica, scienze e tecnologia vengono presentate come prodotti della storia culturale dell’umanità, frutto di tentativi, errori, revisioni e progressi. Questa visione favorisce negli alunni un atteggiamento più maturo verso lo studio, valorizzando l’errore come parte integrante del processo conoscitivo e rafforzando la resilienza cognitiva

Si affronta anche il tema dell’uso consapevole delle tecnologie avanzate, riconoscendone l’importanza come strumenti per la personalizzazione degli apprendimenti, l’inclusione e il potenziamento delle competenze, offrendo al docente strumenti per una progettazione e un’azione didattica più mirata ed efficace.

Particolarmente rilevante è l’integrazione tra educazione scientifica ed educazione alla cittadinanza. La matematica diventa strumento per interpretare la realtà sociale, economica e ambientale attraverso modelli, dati e rappresentazioni quantitative; scienze e tecnologia forniscono le chiavi per comprendere problemi complessi e valutare l’impatto delle scelte individuali e collettive. Si sviluppano così competenze decisionali, argomentative e partecipative che sostengono una cittadinanza consapevole e responsabile.

Nel dettaglio disciplinare, la matematica viene valorizzata come strumento di pensiero critico, creativo ed estetico: non solo calcolo, ma linguaggio delle forme, della bellezza e della progettazione. Le scienze formano al metodo scientifico, all’osservazione, alla sperimentazione e alla comprensione dei fenomeni naturali e ambientali. La tecnologia sviluppa pensiero sistemico e progettuale, educa alla responsabilità, all’etica dell’innovazione e all’uso critico del digitale, in coerenza con le raccomandazioni europee sull’introduzione precoce dell’informatica.

Un’ulteriore nota di rilievo riguarda la funzione orientativa attribuita all’Area STEM lungo tutto l’arco del primo ciclo. Le Indicazioni sottolineano come il lavoro su problemi autentici, dati reali, modellizzazione contribuisca in modo diretto alla costruzione di una postura mentale fondata su osservazione, verifica, responsabilità e consapevolezza delle conseguenze delle proprie scelte. Attraverso compiti che coinvolgono, ad esempio, la gestione di risorse, l’analisi di costi e benefici, la lettura critica di informazioni, la matematica e le scienze diventano strumenti per orientarsi nella vita quotidiana, sostenere decisioni personali e collettive, e sviluppare competenze che incidono concretamente sull’organizzazione personale, sui processi decisionali e sulla capacità di affrontare problemi complessi in modo strutturato e riflessivo

Nel loro insieme, le discipline STEM vengono così ricomposte in un orizzonte culturale unitario, in cui rigore logico, curiosità esplorativa, creatività progettuale e consapevolezza etica concorrono alla formazione di soggetti capaci di comprendere e interpretare la realtà con spirito critico e responsabilità.

Per approfondire l’argomento ti invitiamo a iscriverti ai seguenti webinar gratuiti:
– 2/02/26 ore 17:00: Le nuove Indicazioni Nazionali per le scienze con M. Marcaccio
– 11/02/26 ore 17:00: Le nuove Indicazioni Nazionali per la matematica con G. Bolondi

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