Questo l'hai letto? #28
‘Al ritmo del tuo cuore’ di B. Jonsberg

‘Al ritmo del tuo cuore’ di B. Jonsberg

Questo l’hai letto? La rubrica di consigli di lettura di DEASCUOLA.
Ogni mese un suggerimento di lettura per studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado, corredato di materiali per le attività in classe: un utile strumento per la didattica dell’italiano e per sviluppare nelle ragazze e nei ragazzi il piacere di leggere.


Perché leggere questo libro 
Rob Fitzgerald, il protagonista tredicenne di Al ritmo del tuo cuore è un personaggio destinato a entrare nei cuori dei lettori per non uscirne più. Chiunque abbia sperimentato sulla propria pelle la solitudine, il senso di inadeguatezza e il bisogno di conforto, non potrà fare a meno di empatizzare con lui, un amico ideale che necessita di sentirsi visto e accolto, che malgrado gli attacchi di panico e la timidezza riesce a infondere in chi gli sta accanto un coraggio sconfinato.
È un libro, quello dello scrittore australiano Barry Jonsberg, che nelle ultime pagine induce noi lettori ad acquisire un punto di vista totalmente inaspettato, in grado di gettare una luce nuova su tutta la storia: si tratta di una sorpresa commovente, che scuote il lettore ma allo stesso tempo lo prende per mano, aiutandolo a capire quanta tenacia occorra per essere davvero se stessi.

Persino le tematiche più delicate e complesse, tuttavia, vengono sempre affrontate con il sorriso. Durante la lettura sono numerosi i passaggi divertenti e le battute. Inoltre il protagonista si rivela capace di ironia e autoironia, anche quando si cimenta in numerose peripezie e cerca di uscire dal proprio guscio per conquistare la ragazza della quale è innamorato.
Una curiosità: il romanzo era già stato pubblicato in Italia nel 2019 da Il Battello a Vapore con il titolo Cuore a razzo, farfalle nello stomaco.

«Ti darò una serie di sfide, una alla volta. Che ne dici? Sei disposto a dimostrare che sei degno di Destry Camberwick? Ma soprattutto, sei disposto a piacere a te stesso e a riconoscere le tue qualità?»

B. Jonsberg, Al ritmo del tuo cuore, Bur Rizzoli, 2023, pp. 320

La vicenda
Rob è un ragazzo timidissimo, dotato di una sensibilità fuori dal comune e abituato a vivere cercando di rendersi “invisibile”, così da sfuggire agli attacchi di panico che spesso lo affliggono. Peccato che all’età di tredici anni un nuovo sentimento faccia irruzione nella sua vita, scompigliandogli lo stomaco, invaso dal volo delle farfalle, e il cuore, a suon di battiti sempre più incalzanti: naturalmente si tratta dell’amore! È la nuova compagna di classe, Destry Camberwick, a suscitare in lui questi stati d’animo così perturbanti. Anche se innamoratissimo, Rob ritiene che dichiararsi sia fuori discussione: e se la ragazza ridesse di lui? Un rifiuto minerebbe pericolosamente la sua autostima, già bassissima.
Eppure, il desiderio di essere contraccambiato è più grande della paura: uscire dalla propria zona di comfort non è solo possibile, ma doveroso, anche a detta di Andrew, l’amico fidato, e soprattutto di nonno Pop, che vive in una residenza per anziani. Entrambi sostengono il protagonista con il loro affetto e consigli più o meno saggi.
Un giorno Rob comincia a ricevere sul cellulare dei messaggi anonimi, che lo sfidano a mettersi alla prova per superare le proprie paure in vari modi: entrare nella squadra di calcio e partecipare a un torneo sportivo, esibirsi in un talent show e far parlare di sé il giornale locale, solo per citarne alcuni. Tutto per mettersi in luce agli occhi di Destry. Forse. Ma… se la vera conquista fosse un’altra? 
La più grande sfida, infatti, sarà cercare di fare colpo su stesso, prima ancora che su di lei.

Attività
1) Dare voce (e corpo) alle emozioni
Questa è un’attività da svolgere insieme a tutta la classe.
Ogni studente sceglie da questo libro un brano che lo abbia particolarmente emozionato; dopodiché ciascuno, a turno, si accomoda sulle quattro sedie che l’insegnante avrà predisposto, denominate “gioia”, “tristezza”, “paura” e “rabbia”, per una lettura espressiva, che varierà la sua intenzione a seconda dell’emozione considerata: quando ci si siede sulla sedia della gioia, si leggerà il testo in modo gioioso, e così via. Durante la lettura, su indicazione dell’insegnante, ognuno cambierà sedia (e di conseguenza modalità di lettura), al fine di leggere il brano sperimentando le varie emozioni. Gli scopi di quest’attività sono molteplici: lavorare sulla lettura espressiva, in particolare sugli stati d’animo che è possibile esprimere; infine riflettere sul rapporto con le proprie emozioni. A questo proposito, può essere utile, alla fine dell’attività, porre ai ragazzi alcune domande di carattere metacognitivo (in forma scritta oppure orale): con quale emozione si sono sentiti più a loro agio (e viceversa)? Che cosa hanno provato durante la lettura dei compagni? Ci sono delle emozioni che hanno dei punti di contatto tra loro? E perché?

2) La scatola magica
Questa è un’attività di comprensione da svolgere individualmente.
Ci si procura una scatola di cartone e la si personalizza secondo il proprio gusto. All’interno vanno collocati: un oggetto particolarmente significativo nella vicenda; un disegno o una fotografia che rappresenti uno dei personaggi della storia; un disegno, una fotografia, la pagina di una rivista, ecc. che rappresenti uno dei luoghi descritti nel romanzo; una frase ritenuta particolarmente significativa.

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