
Questo l’hai letto? La rubrica di consigli di lettura di Deascuola.
Ogni mese un suggerimento di lettura per studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado, corredato di materiali per le attività in classe: un utile strumento per la didattica dell’italiano e per sviluppare nelle ragazze e nei ragazzi il piacere di leggere.

Perché leggere questo libro
La suggestiva copertina del libro Ottobre, Ottobre della scrittrice britannica Katya Balen– con una bambina che cammina nella natura, in mezzo agli alberi, e sopra nel cielo un enorme gufo intento a osservarla – è il preludio a una storia coinvolgente e ricca di spunti che rimandano all’attualità.
Narra in prima persona le vicende di una ragazzina di nome Ottobre, trasmettendo ai lettori e alle lettrici la vasta gamma di emozioni che prova: dall’amore per la natura e per la libertà al sentimento profondo che la lega al padre (suo unico riferimento durante tutta l’infanzia), per poi giungere a stati d’animo contrastanti.
Ottobre disprezza sua madre, colpevolizzandola per aver preferito il grigiore della città alla semplicità di un’esistenza nei boschi, dove lei è cresciuta; inoltre deve fare i conti con la rabbia e il dolore, dopo l’incidente che colpisce suo padre, quando lei stessa è costretta ad allontanarsi dal luogo dove è sempre vissuta.
Si tratta di un romanzo che, attraverso la storia di una ragazzina cresciuta in una famiglia non convenzionale, affronta temi fondamentali della letteratura destinata ai più giovani e alle più giovani: l’accettazione di sé, la ribellione e il senso di straniamento rispetto a un mondo verso cui non si sente affinità.
La lettura invita inoltre a interrogarsi sulle contraddizioni della società contemporanea, basata sui consumi e sull’accumulo eccessivo di beni materiali: e se fosse possibile un altro modo di vivere, più in armonia con l’ambiente circostante, la propria natura di esseri viventi e la parte selvaggia presente in ciascuno/a di noi?
«Tutto è lontano da qui, ed è esattamente come voglio che sia.»
K. Balen, Ottobre, Ottobre, Einaudi Ragazzi, 2023, pp. 240
La vicenda
Ottobre, una ragazzina che prende il nome dal mese nel quale è nata, vive con suo padre nella foresta: è selvaggia e felice. Ama la natura incontaminata che la circonda, trovare tesori, sassi, vetri e qualsiasi altro oggetto che attiri la sua attenzione. Gli alberi, le rocce, lo stagno e le stelle sono i suoi migliori amici. Adora anche leggere e raccontare storie.
Sua madre, stanca di questo modo di vivere, ha lasciato il bosco per andare a vivere in città, e Ottobre non può perdonarglielo: non vuole più saperne di lei e rifiuta tutti i suoi tentativi di recuperare il rapporto.
Un giorno, all’inizio dell’autunno, salva un piccolo barbagianni che ha perso la mamma e inizia ad accudirlo amorevolmente, chiamandolo Stieg; inoltre trova un anello con una misteriosa scritta al suo interno.
Nel giorno del suo undicesimo compleanno, tuttavia, accade qualcosa che le stravolge la vita: suo padre cade dal ramo di un albero, su cui si era arrampicato nel tentativo di riportarla a terra, poiché stava sfuggendo dalla madre, che si era presentata da lei per portarle un regalo.
Poiché le condizioni dell’uomo sono serie e richiedono un lungo ricovero, Ottobre è costretta a trasferirsi a Londra con la madre (e naturalmente con Stieg): un ambiente ostile, rumoroso e affollato.
Nonostante la difficoltà iniziale nella relazione con la madre e uno stile di vita completamente diverso da quello che conosceva, Ottobre riesce a inserirsi in una scuola, a farsi un nuovo amico, Yusuf, e a coltivare nuove passioni, rimanendo fedele a sé stessa e alla sua idea di libertà.
Con il passare dei giorni inizia a empatizzare con la donna che l’ha messa al mondo, impara a lasciar andare (Stieg viene restituito alla natura in un centro di recupero per la fauna selvatica) e continua a cercare tesori, con l’intento di scoprire che cosa si nasconda dietro l’anello rinvenuto nel bosco, perché forse ha a che fare proprio con la sua storia e quella dei genitori.
Attività
1) Come sopravvivere fuori dal bosco: consigli tra letteratura e cinema
Questa è un’attività da svolgere a gruppi. In classe, guardate alcune scene, selezionate dall’insegnante, tratte dal film Captain fantastic (2016). Dopodiché, divisi/e a piccoli gruppi, fate scrivere una lettera da Ottobre a Bo (il figlio maggiore nel film) con relative risposte, in cui si scambiano consigli su come “sopravvivere” alla scuola e alla città.
2) Diario di bordo senza tecnologia
Questa è un’attività da svolgere individualmente. Prova a trascorrere un pomeriggio (o una domenica) come la protagonista della storia: godendoti la natura circostante (per esempio, puoi recarti presso un parco) e soprattutto senza smartphone né tecnologie. Scrivi un diario di bordo per raccontare la tua esperienza.