
Questo l’hai letto? La rubrica di consigli di lettura di Deascuola.
Ogni mese un suggerimento di lettura per studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado, corredato di materiali per le attività in classe: un utile strumento per la didattica dell’italiano e per sviluppare nelle ragazze e nei ragazzi il piacere di leggere.
Per questa estate vi diamo più proposte di lettura perché se riempi uno zaino di libri, avrai una testa piena di sogni!

Proposta n° 1: R. Morgese, 1000 con un like, Giunti, 2025, pp. 160
Esther ha quasi 13 anni e non ha ancora il cellulare, a differenza della maggior parte dei coetanei e delle coetanee. I suoi genitori sono separati da tanti anni, ma lei non ha ancora capito perché, dato che si vogliono bene e decidono sempre tutto insieme.
Ha un amico del cuore, Gianluca, con cui passa la maggior parte del tempo: i due amano preparare dolci insieme e si sostengono a vicenda quando si tratta di affrontare le relazioni, non sempre facili, all’interno della classe.
Un giorno Esther mette per sbaglio un like in una chat del cellulare di suo padre, apprezzato avvocato che si batte per i diritti di persone ingiustamente discriminate: si tratta di un piccolo e apparentemente innocuo incidente, che tuttavia innescherà una catena di eventi frenetici e inaspettati, mostrandole il mondo, le relazioni e la figura paterna da una prospettiva inedita.
Gli ingredienti che porteranno la protagonista ad aprire la sua mente e il suo cuore? Una festa da organizzare, nella quale tutti i colori dell’arcobaleno sono i benvenuti, nuovi amici e amiche che hanno coraggio da vendere, sui quali fare affidamento, e infine tanti pregiudizi da abbattere, condizione necessaria per diventare grandi.
La vicenda è raccontata con un ritmo incalzante e lo stile dell’autore è fresco e spiritoso.

Proposta n° 2: D. Nicastro, Io, Chiara e la luna, Deascuola, 2026, pp. 176
Trasferitosi da poco in un paese di montagna dopo la morte della madre e desideroso di farsi nuovi amici, il tredicenne Lorenzo accetta una sfida discutibile, ingaggiata da alcuni ragazzi del posto: introdursi in una casa apparentemente abbandonata.
Peccato che al suo interno vi abiti una famiglia considerata da tutti “strana”: la figlia, Chiara, non esce mai alla luce del sole ma si aggira nel giardino di notte. Lorenzo la vede e vuole capirne di più: perché la ragazzina vive chiusa in casa e può uscire solo quando le tenebre avvolgono ogni cosa?
Ben presto il protagonista, che è anche la voce narrante della storia, scopre che Chiara è affetta da una malattia rara dal nome impronunciabile: Xeroderma Pigmentosum. Provoca gravi ustioni e melanomi anche se ci si espone al sole per brevissimi momenti.
A causa di questa patologia, Chiara non può neppure frequentare la scuola, perché ciò implicherebbe la necessità di adattare la struttura scolastica al fine di rendergliela accessibile. Eppure Lorenzo è disposto a battersi pur di aiutarla, anche se per farlo non deve soltanto convincere il dirigente scolastico, ma anche vincere la diffidenza dei genitori di Chiara, quella della gente nei confronti della famiglia della ragazza e infine tentare di ricucire il difficile rapporto con suo padre.
Questa storia di solidarietà trasmette l’idea che l’amicizia possa superare qualsiasi ostacolo, anche il buio, e ha il pregio di essere narrata con uno stile pulito e scorrevole, adatto anche agli studenti e alle studentesse meno avvezzi/e alla lettura.

Proposta n° 3: E. Koens, Quell’estate con Yente, Camelozampa, 2025, pp. 256
Marie si trasferisce controvoglia in una nuova casa che non le piace, lontana da Zoe, la sua migliore amica, quasi una sorella, però si imbatte subito in una ragazzina che abita vicino a lei, con la quale trascorrere l’estate: Yente.
Entrambe appena arrivate nel nuovo complesso residenziale, in fase di espansione, iniziano a vedersi tutti i giorni per giocare insieme, nuotare nel laghetto, arrampicarsi sugli alberi, spiare i ragazzi da lontano e nascondere piccoli tesori, come caramelle e fumetti, in una buca scoperta casualmente che diventa il loro rifugio segreto.
Con Yente, le giornate sono piene di avventure e all’insegna della totale libertà, ma a volte l’amica diventa improvvisamente irascibile e cattiva: Marie, trascinata in situazioni pericolose e in altre occasioni ignorata o sminuita dalla ragazza, comincia ad avere dei dubbi sull’autenticità del loro rapporto.
Può esserci amicizia se viene a mancare il rispetto? È opportuno fare delle cose che non condivide solo per compiacere chi le sta accanto o può essere libera di dire di “no” senza sensi di colpa?
Il romanzo di Enne Koens, narrato in prima persona da Marie, presenta un interessante approccio psicologico perché riflette con delicatezza e intelligenza su un legame sbilanciato, nato fra due ragazze alle soglie dell’adolescenza, affermando che crescere significa seguire la propria natura e trovare la forza di far sentire la propria voce.
1) Il diario della lettura.
Questa è un’attività da svolgere individualmente. Spesso dimentichiamo i libri che leggiamo. Prendi allora un quaderno, scrivi la data in cui inizi a leggere il libro che hai scelto e annota le sensazioni che provi leggendo, le tue impressioni, ciò che ti piace e ciò che non ti piace, trascrivi le frasi che ti colpiscono di più. Prendi nota di eventuali suggerimenti che vorresti dare all’autore. Parla dei tuoi personaggi preferiti e di quelli che non ti piacciono. Annota qualche passaggio che ti ricorda altre storie.
Prova a immaginare a chi consiglieresti la lettura di questo libro. Alla fine, il tuo quaderno sarà il diario delle tue letture.
2) La mia copertina.
Questa è un’attività da svolgere individualmente. Realizza una copertina alternativa di uno dei libri, con lo scopo di trasmettere, in forma grafica (con strumenti tradizionali o digitali), le percezioni e gli stati d’animo che la lettura ha suscitato in te; dopodiché scrivi un breve testo in cui rifletti sul processo di lavoro (difficoltà incontrate, motivazioni per cui hai compiuto determinate scelte, tecniche usate).
3) Come un/una reporter.
Questa è un’attività da svolgere individualmente. Scegli la lettura che ti è piaciuta di più tra quelle proposte e riscrivi la storia immaginando di essere un/una giornalista che deve redigere un articolo di cronaca sulla vicenda. Prima di iniziare a scrivere puoi trarre ispirazione leggendo delle notizie da un quotidiano cartaceo oppure online. Ricordati che il tuo testo dovrà rispondere alle cinque domande dette “5 W” perché nate in ambito anglosassone:
– Who? Chi sono i protagonisti e le protagoniste?
– What? Che cosa accade?
– When? Quando è avvenuta la vicenda?
– Where? In quale luogo è accaduto il fatto?
– Why? Quali sono le motivazioni e le cause degli avvenimenti?
Considera anche un’altra domanda: How? In quale modo si svolgono gli eventi?
Ovviamente non dovrai soltanto rispondere alle domande, ma scrivere un testo di senso compiuto.