Questo l'hai letto? #17
‘Stranger’ di Keren David

‘Stranger’ di Keren David

Questo l’hai letto? La rubrica di consigli di lettura di Deascuola.
Ogni mese un suggerimento di lettura per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, corredato di materiali per le attività in classe: un utile strumento per la didattica dell’italiano e per sviluppare nei ragazzi il piacere di leggere.

Perché leggere questo libro.
Stranger è un romanzo potente e drammatico, a cominciare dall’incipit, che cattura il lettore e lo convince a proseguire nella lettura, che non delude.
È un libro che parla di temi forti: il pregiudizio, il coraggio, la capacità di reagire nei momenti di difficoltà, la famiglia, l’affettività e la sessualità nell’età dell’adolescenza, l’autodeterminazione della donna e il suo diritto a fare le proprie scelte, la vita e la morte, tutto raccontato senza cedere al buonismo o, peggio, al moralismo. L’autrice Keren David usa un linguaggio diretto semplice e non fa uso del linguaggio figurato. Pochi aggettivi, quelli che servono, in sintonia con il setting del romanzo e con il carattere sobrio delle protagoniste e del loro ambiente. Consigliato a lettori esperti.

«Ma piano piano il passato è tornato, proprio come la neve che si scioglie e mette a nudo il terreno e il fango sottostanti.»

Keren David, Stranger, Giunti, 2021, pp. 304

La vicenda. La vicenda si svolge ad Astor, una piccola cittadina dell’Ontario, e viene raccontata in capitoli che si dividono su due piani temporali: il 1904 e il 1994.
Protagonista dei fatti accaduti agli inizi del ’900 è Emmy – che è anche la voce narrante adulta –, un’adolescente di 15 anni che vive per i tempi due condizioni “scandalose”: non ha mai conosciuto suo padre e sua madre fa il medico nell’ospedale della città, e per questo buona parte della piccola comunità di provincia la critica e le è ostile. Emmy, però, cresce con la consapevolezza che ciascuno ha diritto a fare le proprie scelte e rispetto alle ragazze della sua età è molto più coraggiosa e intraprendente ed è decisamente anticonformista.
E poi il piano temporale 1994: Megan, 17 anni, vive a Londra, si prepara ad andare al college e ha alle spalle una storia d’amore finita male dopo che ha dovuto fare una scelta drammatica.
A unire le due donne un misterioso ragazzo comparso all’improvviso, sbucando dalla foresta, nudo, sporco e insanguinato e che istintivamente Emmy, che lo ha trovato, decide di aiutare.

Il ritrovamento del ragazzo, a cui Emmy darà il nome di Tom, crea scompiglio nella piccola città e molti diffidano di lui, sospettando che abbia commesso qualche terribile crimine. Ma Emmy lo salva e lo cura. Almeno per un po’. Megan decide di tornare ad Astor per il compleanno della bisnonna e qui il ritrovamento di un cadavere mummificato e le ricerche iniziate quasi per gioco con l’aiuto di un fotoreporter la portano a conoscenza della storia del misterioso ragazzo comparso dal nulla molti anni prima e che sembra in qualche modo avere a che fare proprio con la sua bisnonna.

Attività
1) A fondo nel conflitto
Questa è un’attività di comprensione da svolgere individualmente. 
Entrambe le protagoniste del romanzo vivono una serie di conflitti: con la società, con la famiglia, con la mentalità del luogo, ma, soprattutto, con sé stesse. Scegliete una delle due protagoniste e cercate nel libro i passi in cui emergono questi conflitti, poi dividete un foglio in tre colonne: nella prima scriverete Conflitto con sé stessa, nella seconda Conflitto con un altro/altri personaggi e nella terza Conflitto con l’ambiente/la mentalità del luogo. In ogni colonna scrivete riflessioni, parole, gesti, azioni e decisioni che nel corso della narrazione mettono in luce ciascun conflitto.

2) Anatomia del personaggio
Questa è un’attività da svolgere individualmente. 
Scegli una delle due protagoniste del romanzo. Disegna su un foglio la sagoma, abbastanza grande, di una figura umana; il volto dovrà essere completo di occhi, bocca, naso. Disegnala in modo che anche le mani risultino ben visibili. Al centro del tronco disegna un cuore.
Ora lavora in questo modo:
– accanto alla testa scrivi che cosa pensa Emmy o Megan;
– accanto agli occhi scrivi come vede il mondo;
– accanto al cuore scrivi quali sono i suoi desideri, i suoi sogni;
– in corrispondenza della mano sinistra scrivi ciò a cui ha dovuto rinunciare e ciò che la fa soffrire;
– in corrispondenza della mano destra scrivi chi/che cosa l’ha aiutata e sostenuta nel suo cammino.

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