Questo l'hai letto? #4
'Splash' di Charli Howard

'Splash' di Charli Howard

Questo l’hai letto? è la rubrica di consigli di lettura di DeA Scuola.
Ogni mese un suggerimento di lettura per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, corredato di materiali per le attività in classe: un utile strumento per la didattica dell’italiano e per sviluppare nei ragazzi il piacere di leggere.

Perché leggere questo libro. Attraverso una storia divertente e a tratti commovente l’autrice di Splash, la giovane modella londinese Charli Howard, riesce con efficacia a mettere in guardia contro un pericolo molto diffuso tra le ragazze e i ragazzi di oggi: il body shaming, cioè la derisione dell’aspetto fisico di una persona, che può portarla a rifiutare il suo corpo, a volte con conseguenze estreme.
Attraverso la storia di Molly, Howard riesce a dimostrare quanto sia importante scegliere le cose che contano davvero e fidarsi delle persone giuste. La vicenda insegna anche che con il carattere, la determinazione e la capacità di scegliere secondo il proprio pensiero alla fine ci si accetta per come si è e si può affrontare il mondo a testa alta.

«Sapevo che avrei potuto affrontare quello che sarebbe successo. E, qualsiasi cosa il futuro avesse in serbo per me, sapevo che mi ci sarei tuffata. Splash!»

Charli Howard, Splash, Lapis, 2018.

La vicenda.

Molly, la protagonista, frequenta la sesta classe (in Gran Bretagna la scuola primaria dura sei anni), vive con i nonni perché la mamma l’ha abbandonata e ha una grande passione per il nuoto. Proprio questo sport le ha regalato un fisico forte e muscoloso di cui non si è mai preoccupata, almeno fino a quando Chloe, la sua migliore amica, la definisce «balena»! Il mondo di Molly crolla improvvisamente: comincia a vergognarsi di cose che aveva sempre fatto con naturalezza, come per esempio mostrarsi in costume da bagno in piscina. E poi ci sono quelle ridicole salopette che la nonna la costringe a indossare e che contrastano terribilmente con i vestiti eleganti e alla moda indossati da Chloe e dalle sue amiche. Fino a quel momento, tutto questo le era sembrato assolutamente normale, ma ora si sente a disagio.
La situazione si complica ulteriormente quando Angela, la mamma di Molly, si presenta all’improvviso, creando non poco scompiglio nella vita di tutti. Inizialmente, Molly è felice di trascorrere del tempo con questa mamma originale, davvero diversa da come lei ricordava, e si diverte moltissimo a stare con lei, che le organizza anche una speciale festa di… non-compleanno! Ma proprio nel corso di questa festa un colpo di scena darà una svolta inaspettata alla vicenda. Dopo l’ennesima delusione e l’ennesima bugia, Molly capirà l’importanza degli affetti veri da cui è circondata e troverà finalmente la sua strada, imparando ad accettare e a valorizzare quello che è.

Attività

1) La storia nella storia.
Questa è un’attività individuale di scrittura creativa. Si chiede ai ragazzi di aprire a caso il libro e di scrivere sul quaderno la prima parola che capita loro sott’occhio. Devono ripetere la stessa operazione per sei volte. Alle sei parole trovate devono aggiungerne altre quattro che abbiano attinenza con la vicenda narrata (per esempio, nuoto, vestiti, balena…) e poi scrivere, utilizzando tutte queste parole, una breve storia su un tema analogo a quello di Splash.

2) Incontro con l’autore.

Questa attività è un compito di realtà. Si svolge in due fasi: una individuale e una a coppie.
Fase 1: ogni ragazzo elabora una scaletta dell’incontro e prepara una serie di domande che sottoporrebbe all’autrice del romanzo.
Fase 2: i ragazzi formano le coppie e si dividono i ruoli: uno sarà l’intervistatore, l’altro fingerà di essere l’autrice.
A questo punto si dispone l’aula con due sedie isolate, davanti alle altre disposte come se si dovesse ospitare un pubblico di spettatori.
La scaletta dell’incontro deve prevedere una chiara scansione dei tempi e descrivere anche il canovaccio dell’incontro:

  • arrivo e accoglienza dell’ospite;
  • saluto e ringraziamenti;
  • introduzione all’intervista con brevi cenni al libro e al suo contenuto;
  • domande da sottoporre all’autore;
  • richiesta di intervento del pubblico (a questo punto, l’intervistatore diventa moderatore del dibattito).

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