Questo l'hai letto? #13
‘Il ragazzo del fiume’ di Tim Bowler

‘Il ragazzo del fiume’ di Tim Bowler

Questo l’hai letto? è la rubrica di consigli di lettura di DeA Scuola.
Ogni mese un suggerimento di lettura per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, corredato di materiali per le attività in classe: un utile strumento per la didattica dell’italiano e per sviluppare nei ragazzi il piacere di leggere.

Perché leggere questo libro. Il romanzo Il ragazzo del fiume, vincitore di numerosi premi tra cui nel 1998 la prestigiosa Carnegie Medal e nel 2021 il Premio Andersen, racconta in modo originale e poetico la forza di un legame che supera le differenze fra generazioni, un legame indissolubile destinato a diventare sempre più forte, quasi fino a sembrare esclusivo ed escludente. Il ragazzo del fiume è una storia di affetto e di coraggio ma anche di crescita e di maturazione personale che, inevitabilmente, passa attraverso una verità difficile da affrontare e da accettare.

«L’acqua fluiva scura e lucente, gorgogliando fra le rocce, per poi allontanarsi verso la campagna, più in basso, oltre la casa. E Jess sentiva che una parte di lei se ne andava insieme a quell’acqua, fino al mare.»

T. Bowler, Il ragazzo del fiume, trad.it. di Carola Proto, Arnoldo Mondadori, 2020, pp. 180

La vicenda.

Il perno intorno a cui ruota l’intera vicenda è, come già annunciato dal titolo, un misterioso “ragazzo del fiume”. E il corso d’acqua è quello che scorre scuro e lucente presso la casa dove Jess, la protagonista, è andata a trascorrere le vacanze insieme ai genitori e al nonno.
Jess adora l’acqua, ci starebbe immersa per ore intere e non riesce a immaginare la sua vita senza il nuoto. Il romanzo inizia con lei che nuota in piscina e il nonno che assiste al suo allenamento. Ed è proprio qui che accade un fatto destinato a sconvolgere la vita di Jess: a un certo punto, il nonno ha un malore e cade in piscina. La ragazza capisce subito che qualcosa non va e le facce preoccupate dei suoi genitori non fanno che confermare questa ipotesi. Nei giorni seguenti più nessuno ha voglia di andare in vacanza, ma proprio il nonno insiste per tornare a trascorrere qualche giorno nel luogo in cui era vissuto da bambino e dice di voler andarci per finire un suo quadro, che a differenza di altre tele non riesce a ultimare, intitolato Il ragazzo del fiume (sebbene non ci sia alcun ragazzo ritratto).
Alla fine, il desiderio del nonno viene esaudito. Quando giungono a destinazione, Jess viene subito attratta dal grande fiume che scorre nei pressi della casa e da un enigma che la inquieta e allo stesso tempo la attrae: la comparsa di un misterioso ragazzo, il ragazzo del fiume che diventa reale, una persona in carne e ossa. Chi è? Qual è il suo legame con il nonno? Che cosa vuole da lei? Jess dovrà cercare la risposta a tutte queste domande e aiutare il nonno a ultimare il quadro, prima che sia troppo tardi. E solo allora, lei e il lettore, troveranno le risposte…

Attività

1) Piccoli registi
Questa è un’attività da svolgere individualmente.
Immagina di sviluppare uno spin-off, cioè una serie di telefilm, partendo dal libro.
Alcuni spunti:

  1. Il luogo in cui si svolge la vicenda è quello in cui il nonno ha trascorso la sua infanzia: immagina di raccontare alcuni episodi che ha vissuto quando era ragazzo, che cosa gli piaceva fare, qual era il suo rapporto con il fiume, le avventure con il suo migliore amico di cui si parla anche nel libro, ecc.
  2. Chi è “il ragazzo del fiume”? Immagina di scriverne la storia a partire dalle informazioni contenute nel libro. Come si chiama? Dove vive? Perché si comporta in quel modo?

2) Tutto il libro in una pagina
Questa è un’attività da svolgere in coppia.

Si tratta di realizzare una infografica attraverso cui rappresentare la vicenda narrata, riassumendola in una sola pagina attraverso disegni, immagini e parole.
Le regole:

  1. su un foglio A4 disegna un bordo all’interno del quale scrivere le parole chiave, nomi dei personaggi, dei luoghi;
  2. in alto a sinistra metti un disegno, un‘immagine, un collage, una fotografia di un oggetto simbolico, con una citazione o una frase che ne spieghi l’importanza;
  3. in alto a destra un’immagine, un simbolo, una sigla che metta in evidenza i personaggi (si può anche descrivere brevemente il loro cambiamento nella storia);
  4. in basso a destra metti citazioni con commenti per far capire lo stile dello scrittore;
  5. in basso a sinistra i collegamenti con altre storie o con episodi della propria vita;
  6. al centro e negli spazi liberi: autore e titolo, frasi che colpiscono, disegni che richiamano momenti importanti, il tema/i temi del romanzo, ciò che ha colpito e si ritiene importante.

3) Il misterioso soggetto mancante
Questa è un’attività da svolgere individualmente.

Scegli l’immagine di un paesaggio (lago, fiume, mare, collina…) e attribuiscile un titolo che ricorda nella formulazione quello del dipinto del nonno di Jess (per esempio, La bambina del lago, Il ragazzo dell’isola, I gemelli della collina…) ma, proprio come nel quadro del libro, il soggetto… non dovrà comparire. Scrivi un breve racconto che ruota intorno a questo misterioso soggetto e al suo legame con il paesaggio che hai scelto, ispirandoti alla vicenda narrata nel romanzo.


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