Questo l'hai letto? #11
Consigli di lettura per l’estate

Consigli di lettura per l’estate

Questo l’hai letto? è la nuova rubrica di consigli di lettura di Deascuola. Ogni mese un suggerimento di lettura per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, corredato di materiali per le attività in classe: un utile strumento per la didattica dell’italiano e per sviluppare nei ragazzi il piacere di leggere. Per questa estate vi diamo più proposte di lettura perché se riempi uno zaino di libri, avrai una testa piena di sogni!

Proposta n° 1: Leonardo Patrignani – Francesco Trento, No Spoiler, De Agostini, p. 192

No Spoiler è un libro che non racconta una storia: ci spiega come funzionano le storie, tutte le storie, quelle raccontate nei libri ma anche nei film e nelle serie tv. Partendo da narrazioni molto conosciute i due autori Leonardo Patrignani e Francesco Trento ci conducono attraverso i segreti degli scrittori, degli sceneggiatori e dei registi, facendoci scoprire quei trucchi che fanno di una storia una buona storia, capace di tenere il lettore/spettatore con il fiato sospeso fino alla fine. Ci spiegano che esistono personaggi “cuore” e personaggi “cervello”, ma anche personaggi che sono un mix di questi due aspetti; ci aiutano a capire fin dalle prime righe/scene il genere di una storia, ci insegnano a riconoscere la struttura della narrazione. 

No Spoiler è un bellissimo viaggio nel mondo delle storie, ci spiega che ogni buon libro o film o serie tv ha alla base delle regole precise ed è un valido strumento per orientarsi nel vasto mondo della narrazione e imparare a leggere e scrivere storie con maggiore abilità.

Proposta n° 2: Paola Zannoner, L’amore complicato, DeA Planeta, p. 224

L’amore non è semplice! Lo scopre a sue spese Caterina, la protagonista e voce narrante di questo bel romanzo al femminile: L’amore complicato. Come tutte le ragazze della sua età, anche Caterina sogna l’amore della sua vita e a volte lo immagina come un Principe Azzurro. Ecco perché quando incontra Marco quasi non crede a quello che le succede. E sì, perché Marco sembra davvero il Principe Azzurro delle fiabe: è bello, affascinante, ribelle, la fa sentire unica. E non importa se è anche misterioso, se quasi mai risponde alle domande che lei gli fa per saperne un po’ di più sul suo conto. Non importa nemmeno se a volte scompare per giorni interi senza dare alcuna spiegazione: a lei bastano i baci che si scambiano nel poco tempo che trascorrono insieme. Tutto, però, cambia improvvisamente: succedono cose molto brutte e Caterina apre gli occhi e si accorge che Marco non è affatto il Principe Azzurro che lei aveva immaginato. E imparerà un’importante lezione. 

Il romanzo è bellissimo e intenso, scritto con stile lieve e accattivante, moderno e fresco: un altro capolavoro di Paola Zannoner.

Proposta n° 3: Kristina Ohlsson, Bambini di cristallo, Salani Editore, p. 168

A Billie non piace proprio la nuova casa di Åhus. E non le piace nemmeno l’uomo che l’ha venduta alla mamma. A quanto pare, però, lei è la sola a “sentire” che la casa ha qualcosa di strano e così, terminata la scuola, suo malgrado, deve traslocare e trasferirsi nella piccola città: dopo la morte del papà, la mamma vuole lasciarsi dietro tutti i ricordi tristi. Quasi subito nella casa cominciano a succedere cose strane: come mai il lampadario della sala da pranzo ondeggia senza che ci sia nemmeno un filo d’aria? E di chi sono le impronte di una piccola mano comparse all’improvviso su un tavolino di vetro? E, soprattutto, perché una vecchia signora piuttosto stramba, incontrata per caso in biblioteca, la mette in guardia e le suggerisce di andarsene al più presto dalla sua nuova casa che pare abbia un oscuro passato? Billie, nonostante i timori e le incertezze, con l’aiuto di Simona, la sua migliore amica, e di Aladdin, un simpatico ragazzo conosciuto ad Åhus, scoprirà il mistero. 

Bambini di cristallo della scrittrice svedese Kristina Ohlsson è un romanzo molto divertente, di facile lettura, con una trama ben costruita, ricca di suspense e colpi di scena. 

Proposta n° 4: Yaël Hassan, Albert il Toubab, Lapis edizioni, p. 144

Il vecchio e burbero Albert proprio non riconosce più il suo quartiere di Parigi, troppi stranieri, troppe persone estranee. Insomma, si sente un pesce fuor d’acqua a casa sua! E non nasconde il suo disappunto, anche se lo esprime solo a parole, perché in fondo – e lo sanno tutti – è una brava persona. All’improvviso, la sua vita viene stravolta dalla morte della sua amatissima moglie Alicia e Albert si sente perduto… ma: eh, sì, c’è un “ma” importante. Proprio sua moglie, prima di morire, ha pensato di affidarlo alle cure di una signora senegalese, Zaina, che si presenta un giorno alla sua porta, dicendo di essere la sua domestica. Sebbene con poca convinzione, Albert si arrende a quella che sembra essere stata l’ultima volontà di Alicia. Ben presto questa novità sconvolgerà la sua vita: Zaina avrà un malore e mentre lei è in ospedale, Albert dovrà prendersi cura della figlia della donna, una simpatica e vivacissima bambina di nome Memouna. Dopo un primo momento di totale disorientamento e di reciproca diffidenza, in una convivenza caratterizzata da momenti esilaranti, i due troveranno il modo di capirsi. E Albert il Toubab (che significa «l’uomo bianco») scoprirà che non è poi così male essere in tanti e tutti diversi. 

Storia deliziosa dell’autrice israelo-francese Yaël Hassan, scritta bene e ben tradotta, che tratta con ironia e delicatezza il tema dell’integrazione.

Attività

1) Impressioni, connessioni, domande.
Questa è un’attività da svolgere individualmente. Prendi un foglio A3 (se non ce l’hai va bene anche un A4) disegna una grande Y in modo che il foglio risulti diviso in tre parti. In alto, tra i due bracci della Y scrivi: impressioni (che cosa mi ha colpito di questo libro? che cosa mi ha emozionato? che cosa mi ha infastidito? che cosa mi ha fatto riflettere? che cosa ne penso?); nella colonna di sinistra scrivi: connessioni (somiglianze con altri libri, con la mia vita, con la realtà che mi circonda); domande (perché? che cosa significa? come mai accade? perché lo ha scritto così? perché questo personaggio si comporta in questo modo? che cosa accadrà?). 

2) One page: tutto il libro in una pagina

Questa è un’attività da svolgere individualmente. Si tratta di realizzare una infografica attraverso cui rappresentare la vicenda narrata, riassumendola, attraverso disegni, immagini e parole, in una sola pagina. Le regole: 1) su un foglio A4 disegna un bordo all’interno del quale scrivere le parole chiave, nomi dei personaggi, di luoghi; 2) in alto a sinistra metti un disegno, un’immagine, un collage, una fotografia di un oggetto simbolico, con una citazione o una frase che ne spieghi l’importanza; 3) in alto a destra metti un’immagine, un simbolo, una sigla che evidenzi i personaggi (si può anche descrivere brevemente il loro cambiamento nella storia); 4) in basso a destra metti citazioni con commenti per far capire lo stile dello scrittore; 5) in basso a sinistra metti i collegamenti con altre storie o con episodi della tua vita; 6) al centro e negli spazi liberi: autore e titolo, frasi che colpiscono, disegni che richiamano momenti importanti, il tema/i temi del romanzo, ciò che ha colpito e si ritiene importante.

3) La mappa dei luoghi del libro

Questa è un’attività da svolgere individualmente. Su un foglio A4 o A3 disegna i luoghi dove si volgono le vicende più importante del romanzo o i luoghi significativi, simbolici. Ogni luogo dovrà essere accompagnato da una didascalia che spieghi quale fatto o quali fatti vi sono avvenuti o vi sono collegati e perché è importante. I diversi luoghi e ambientazioni devono essere disposti in modo da dare il più possibile l’impressione di una mappa. 

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