Educazione civica per le scienze

Educazione civica per le scienze


di Vanda Calissano

L’educazione civica per le scienze ha come linee guida i grandi temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Guardando a questi punti di riferimento, si possono condurre i ragazzi a scoprire il nostro territorio in tutte le sue varietà artistiche e paesaggistiche, a comprenderne il valore, anche economico, ad assumere comportamenti corretti e a diventare cittadini responsabili, a raccogliere informazioni sulle problematiche ambientali e sulla sostenibilità, a informarsi su norme e leggi.

Per suscitare interesse e partecipazione è opportuno che parte del percorso di studio sia dedicata ad attività che riescano a coinvolgere direttamente il ragazzo, come possono essere le inchieste, i report video e fotografici, le ricerche di dati.

Vi proponiamo qui una scheda che unisce l’esplorazione del territorio alla sua economia. L’obiettivo è fare in modo che i ragazzi conoscano una nuova attività economica che “sfrutta” in modo sostenibile la bellezza e le opportunità offerte del territorio e comprendano le possibilità offerte da questo tipo di approccio.

L’argomento risulta particolarmente adatto agli Istituti Tecnici.

Territorio ed economia

L’ittiturismo: il turismo con i pescatori

Se hai avuto modo di viaggiare lungo le strade litoranee, in Italia o all’estero, avrai probabilmente riconosciuto i tipici borghi marinari, alcuni dei quali conservano ancora la vecchia pianta medievale. Lungo le coste del Mediterraneo ce ne sono tanti da visitare, anche lontani dalle rotte turistiche, ma comunque bellissimi. In Italia i borghi sono numerosi, affacciati sul mare o arrampicati sulle scogliere.

In molti borghi si trova accoglienza da parte di pescatori che hanno adattato e ristrutturato le loro case proprio per offrire ospitalità ai turisti. I pescatori offrono servizi di ristorazione e degustazione dei prodotti a base di pesce locale, pescato spesso dagli stessi pescatori, che operano in modo sostenibile. Un turista può seguire i pescatori in una giornata di pesca, osservare artigiani locali al lavoro, partecipare ad attività didattiche e culturali, visitare piccoli musei della pesca. Si tratta dell’ittiturismo. Questo modo di visitare i borghi marinari è un turismo esperienziale, perché gli ospiti riescono a immergersi completamente nelle realtà locali.

L’ ittiturismo nasce da un progetto che si propone di tutelare e modernizzare il settore della pesca, aprendolo a nuovi possibilità. In sostanza, l’ittiturismo ha l’obiettivo di proteggere le risorse marine e offrire ai pescatori la possibilità di integrare il reddito. Il progetto comprende il risanamento di antichi borghi marinari degradati, la ristrutturazione di edifici storici, l’adattamento all’ospitalità delle abitazioni tipiche dei pescatori. In un borgo risanato si possono così anche aprire botteghe con prodotti tipici, ristoranti e anche piccoli musei sulla pesca.

Scheda di approfondimento

Perché conviene avviare l’ittiturismo? Perché praticarlo? Trovi le risposte a questo e ad altri quesiti nella scheda.

Perché avviare un’attività di ittiturismoPerché praticare l’ittiturismo
Salvaguardare il pesce locale esercitando la pesca sostenibileSi è parte attiva in attività legate al mare
Mantenere e aumentare i posti di lavoroSi scopre e degusta la ristorazione locale
Integrare il redditoSi osservano nuovi elementi dell’ambiente costiero
Divulgare conoscenze sull’attività della pesca professionaleSi osserva la pesca professionale sostenibile
Divulgare storie e tradizioni borghi marinariSi viene a conoscenza di tradizioni, storie e leggende di antichi borghi

Spunti per una ricerca
Mediante una ricerca diretta sul posto o in internet, contatta con alcuni compagni uno o più pescatori che abbiano un’attività di ittiturismo. Se sono disponibili, fate alcune domande sugli aspetti della loro attività che più vi interessano e stendete una relazione sull’argomento corredandolo possibilmente con fotografie.

Qualche risorsa utile in rete per approfondire:

– “Portale della pesca” del CNR-ISMed (Istituto degli Studi sul Mediterraneo del Consiglio nazionale delle Ricerche): http://pescaconsapevole.it/

WWF Sustainable Fishing Tourism: sezione del WWF dedicate al turismo ittico

–  Sustainable Fishing Tourism principles

video a cura del WWF sui principi del turismo ittico

–  “Will the ocean ever run out of fish?”

 video animazione TED-Ed sull’overfishing in Inglese (disponibili sottotitoli in italiano)

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