
Le Nuove Indicazioni 2025 per la Musica suggeriscono una ampia serie di competenze e di obiettivi di apprendimento da raggiungere al termine della classe terza. Poiché per la Musica non ci sono variazioni legate al monte orario delle lezioni, questo significa che l’intero lavoro pianificato viene spalmato, come sempre, su tre anni con lezioni di due ore settimanali.
Il docente rimane libero di programmare le varie attività. Non ci sono obblighi particolari, anche se il buon senso suggerisce comunque un approccio graduale e progressivo, qualunque sia il percorso proposto. Il libro di testo assume un’importanza strategica per fornire tutti i materiali e i contenuti per impostare in modo efficace i vari percorsi didattici.
Per la Musica le colonne portanti delle Nuove Indicazioni rimangono le attività legate al Fare musica e quelle legate all’Ascolto.
Per Fare musica si intende, ovviamente, eseguire con uno strumento musicale o con la voce, brani musicali, leggendo e interpretando i simboli della notazione musicale presenti negli spartiti. Creare brevi sequenze ritmiche (anche con l’utilizzo della Body percussion) e melodiche. Eseguire, infine, i brani musicali, con strumenti e voci, in formazioni di gruppo (orchestra e coro). Questo è un approccio pratico con la musica, dove “si fa”, “si crea”, “si esegue”. Gli alunni e le alunne, al termine di questo tipo di percorso, hanno costruito, creato, qualcosa di tangibile, di concreto.
Queste le competenze attese alla fine della classe terza che riguardano il Fare musica
- Competenze esecutive e interpretative. Eseguire brani musicali con la voce e gli strumenti, sia individualmente che in gruppo, con attenzione all’espressività, al ritmo e alla tecnica vocale e strumentale.
- Teoria musicale. Leggere e interpretare semplici frasi musicali, riconoscendo i principali simboli di notazione musicale e applicando conoscenze di ritmi, intervalli e tecniche di articolazione.
- Creazione e improvvisazione. Comporre e improvvisare semplici sequenze melodiche e ritmiche, partecipando a composizioni collettive in gruppo.
- Competenze di ensemble. Partecipare a performance musicali in gruppo (corale e strumentale), sviluppando la capacità di collaborare, rispettare il ruolo e armonizzare l’esecuzione.
Per Ascolto si intendono quelle attività legate alle caratteristiche dei suoni, allo studio degli strumenti musicali e dell’evoluzione della storia della musica. L’ascolto è di fondamentale importanza, soprattutto nella musica. È grazie ad un attento ascolto se riusciamo a fare un’analisi tecnica di un brano rispetto alle sue caratteristiche musicali ed è sempre grazie all’ascolto se un brano ci fa emozionare. Le attività legate all’ascolto hanno un approccio senz’altro meno pratico e concreto rispetto a quelle legate al fare musica. Per evitare che risultino “noiose” agli alunni e alle alunne, è importante abbinare, ai momenti di ascolto, qualcosa di operativo, come, ad esempio, rispondere su una scheda (cartacea o digitale) a qualche domanda. Un altro metodo efficace ed accattivante è quello di trasformare l’ascolto in video ascolto. In questo modo, mentre il brano è in riproduzione, possono essere fornite, sullo schermo, importanti informazioni musicali (video jukebox di D’amore e d’Accordi)
Queste le competenze attese alla fine della classe terza che riguardano l’Ascolto
- Competenze di ascolto e analisi. Distinguere le principali qualità del suono (altezza, timbro, durata, intensità) e riconoscere modifiche ritmiche, timbriche, dinamiche e armoniche nei brani ascoltati.
- Descrivere l’evoluzione storica della scrittura musicale. Identificare principali compositori e opere, e analizzare la musica europea dalla tradizione scritta al periodo contemporaneo, collegando gli stili musicali alla storia e alla cultura di ciascun periodo; approfondire la conoscenza degli strumenti musicali, delle loro famiglie e del loro utilizzo in contesti diversi.
Per approfondire l’argomento ti invitiamo a iscriverti al webinar gratuito con il prof Paoli:
23/02/26 ore 17:00: Le nuove Indicazioni Nazionali per musica