Le scuole alle prese con la Rendicontazione sociale

Le scuole alle prese con la Rendicontazione sociale

Dare conto dei risultati raggiunti

Dare conto di quanto si è realizzato e dei traguardi raggiunti non è mai facile, per il rischio di essere autoreferenziali o per la mancanza di oggettività, o perché non si riesce a raggiungere con efficacia i destinatari della nostra comunicazione. Analogamente le scuole, chiamate a realizzare per la prima volta la Rendicontazione sociale (RS) entro il prossimo mese di dicembre, rischiano di incontrare diverse difficoltà ed ostacoli, ed è per questo che il MIUR ha deciso di sostenerle mettendo a disposizione una specifica piattaforma per la predisposizione del documento all’interno del portale del Sistema nazionale di valutazione (SNV).
La piattaforma per la RS guida nella definizione dei contenuti da prevedere per dare conto in primo luogo dei miglioramenti realizzati dalle scuole grazie al ciclo di autovalutazione descritto dal DPR n. 80/13, in riferimento alle priorità individuate nei RAV. Si chiude, così, il percorso che dall’autovalutazione ha portato alla definizione e realizzazione dei Piani di miglioramento, i cui risultati vengono ora resi pubblici attraverso quest’ultimo documento della progettualità scolastica.

La struttura della Rendicontazione sociale

Nella Rendicontazione sociale le scuole devono obbligatoriamente indicare, oltre al Contesto entro cui si sono mosse, a quali coppie di Priorità e Traguardi intendono riferirsi, scegliendole tra quelle indicate nei RAV pubblicati dall’anno scolastico 2014/15 all’anno scolastico 2018/19. In alternativa o in aggiunta a tali coppie, possono fare riferimento alle priorità più ampie individuate nel PTOF o, ancora, possono descriverle liberamente per poi rendicontarle. In questo modo anche le scuole che avessero fornito nei RAV una descrizione delle priorità poco chiara o pertinente, riuscirebbero comunque ad impostare una buona attività di rendicontazione.
Per ogni priorità che la scuola sceglie di rendicontare, è obbligatorio descrivere le Attività realizzate ed i Risultati raggiunti, in modo da fornire evidenze di quanto dichiarato ed allontanare il rischio di una deriva autocelebrativa lontana dalla realtà. Per dare ulteriore concretezza alle descrizioni fornite, le scuole hanno a disposizione all’interno della piattaforma le serie storiche relative agli Esiti raggiunti dagli studenti in riferimento al quinquennio trascorso, che consentono di ancorare a dati concreti i risultati dichiarati.
In aggiunta a quanto fino a qui descritto, le scuole possono facoltativamente descrivere le future Prospettive di sviluppo e nella sezione Altra documentazione possono decidere di caricare ogni altro documento ritenuto funzionale a comunicare verso l’esterno il proprio valore.

Rendicontare per una nuova corresponsabilità educativa

Da quanto sinteticamente descritto, appare evidente che la Rendicontazione sociale presuppone il possesso di specifiche competenze di analisi ed un alto livello di condivisione, interno ed esterno, al progetto di scuola. In questo senso stimola la partecipazione ed il senso di appartenenza e rinsalda il legame tra la scuola ed il territorio, di cui evidenzia il ruolo ed il livello di corresponsabilità nel raggiungimento dei risultati, orientando nella scelta delle future sfide educative da raccogliere.

Ciclo di webinar dedicati alle Rendicontazione sociale a scuola

Proprio per accompagnare le scuole in questo nuovo e importante passaggio abbiamo progettato insieme a De Agostini Scuola un ciclo di webinar dedicato alla Rendicontazione sociale a scuola.
Obiettivo dei webinar è approfondire la logica ed i processi finalizzati alla predisposizione della Rendicontazione sociale nelle scuole ed analizzare le modalità di utilizzo della piattaforma MIUR disponibile nel portale SNV. Il ciclo di webinar, che inizia il 16 settembre 2019, sarà tenuto da Damiano Previtali, Maria Teresa Stancarone, Monica Logozzo dell’Ufficio per la Valutazione del sistema di istruzione e formazione del MIUR.

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