Inclusione a scuola: cosa cambia?

Inclusione a scuola: cosa cambia?

Il 28 agosto 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 96 che contiene “Disposizioni integrative e correttive” al decreto legislativo n. 66/17, come reso possibile, entro due anni dalla sua emanazione, dalla Legge 107/15. Il nuovo decreto conferma il cambiamento di paradigma soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo dei criteri ICF per la definizione di un profilo di funzionamento alla base della stesura del PEI.

Qui di seguito un’analisi delle principali differenze rispetto al decreto 66/17.

Non cambia il quadro di riferimento definito dall’articolo 1, ovvero che il principio di inclusione riguarda tutti e si persegue intervenendo soprattutto sul contesto e sulle potenzialità di ognuno. I successivi articoli 2, 3 contengono alcune precisazioni lessicali tra cui un’importante sottolineatura laddove si sostituisce “disabilità certificata” con ” accertata condizione di disabilità ai fini dell’inclusione scolastica“, specificazione che si coglie meglio se letta in combinato con quanto previsto nelle modifiche all’articolo 5 relativo alle modalità di accertamento e certificazione. L’articolo 3 interviene anche su alcuni commi inserendo il ruolo dei CCNL nella definizione delle competenze dei soggetti che a diverso titolo sono coinvolti nel progetto inclusivo. Entro 120 giorni dovranno essere definite in un Accordo in Conferenza Unificata le modalità attuative degli interventi e dei servizi relativi alle competenze degli Enti Territoriali in relazione all’assistenza educativa, ai trasporti e all’adeguamento degli spazi.

L’articolo 4 relativo alla valutazione della qualità dell’inclusione nella scuola resta invariato, mentre l’articolo 4 del nuovo decreto apporta cambiamenti all’articolo 5 “Commissioni mediche” che si occupa anche di ridisegnare i passaggi che portano alla certificazione. Per chiedere l’accertamento all’INPS è necessario un certificato medico diagnostico-funzionale a cura dell’ASL, contestualmente la famiglia può richiedere anche l’accertamento della condizione di disabilità ai fini dell’inclusione scolastica, passaggio propedeutico alla redazione del Profilo di funzionamento elaborato sulla base dell’approccio previsto da modello bio-psico-sociale della Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF). Profilo di funzionamento che, come nel decreto 66/17, è elaborato dall’Unità Multidisciplinare ai fini della definizione del PEI e del Progetto individuale. L’Unità Multidisciplinare è resa più flessibile in quanto può contare su professionalità diverse e questo forse potrebbe renderne più fattibile la realizzazione. Nella nuova versione si chiarisce che dell’Unità Multidisciplinare fa parte il dirigente scolastico o un docente di sostegno della scuola frequentata dal/la bambino/a, probabilmente con l’obiettivo di attribuire responsabilità più dirette.

L’articolo che tratta del Piano Individuale, a cura dell’Ente Locale, esplicita l’intesa con ASL e sostituisce la collaborazione con la partecipazione della scuola. 

Sicuramente gli interventi più sostanziali, ma forse anche più contraddittori, sono quelli relativi al PEI (articolo 7 del decreto 66/17 modificato dall’articolo 6 del decreto 96/19), con la previsione delle ore di sostegno. Se il riferimento è davvero l’ICF è evidente che non possono essere le ore di sostegno “didattico” (l’aggettivo è fondamentale) la sola risorsa da considerare per un Piano di inclusione che metta a frutto tutte le altre risorse presenti nella scuola.

Altri interventi sono nell’articolo che tratta del Piano d’Inclusione: aggiunge le ore di utilizzo delle misure di sostegno sulla base dei singoli PEI, considerando il principio di accomodamento ragionevole. 

Anche per il PEI che entra in vigore dal 1settembre 2019 (ma se la legge è in vigore dal 12 settembre 2019?) è previsto un decreto entro 60 giorni per “le modalità di assegnazione delle misure di sostegno di cui al presente articolo e del modello di PEI, da adottare da parte delle istituzioni scolastiche.

Come previsto il Ministero dovrà a breve pubblicare i relativi decreti attuativi. 


Di questi temi avremo modo di discuterne insieme durante il webinar gratuito previsto per il 19/11 sul tema “La nuova inclusione”. Vi aspettiamo!

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