Didattica integrata: ritorno al futuro

Didattica integrata: ritorno al futuro

Un equivoco serpeggia nella scuola italiana: il ritorno alla didattica in presenza ha messo in soffitta la didattica a distanza e l’impiego delle nuove tecnologie nell’attività formativa. La nostalgia per i bei tempi andati tende a suggerire di mettere una bella riga sopra l’esperienza dei mesi scorsi e tornare al rassicurante e noto modello organizzativo del fare scuola (classe, ora di lezione, aula, disciplina). Le stesse Linee guida per la Didattica digitale integrata, aldilà del titolo, tendono a veicolare il messaggio per il quale la didattica digitale rappresenti solo una soluzione per l’emergenza sanitaria, non un tassello irrinunciabile del fare scuola, già a partire dal primo ciclo di istruzione seppure con tempi e modalità differenti in relazione all’età degli allievi.

Aldilà dei proclami politici o sindacali, ad uno sguardo un po’ più avveduto non sfugge il dato di fatto che le tecnologie hanno conquistato uno spazio sempre più massiccio e pervasivo nella nostra esperienza di vita quotidiana e in quella dei nostri figli e, pertanto, non posso che rappresentare una componente strutturale della didattica scolastica. E’ significativo il fatto che nei mesi scorsi sia stato pubblicato dalla Commissione europea un opuscolo “Blended learning in school education” nel quale si muove proprio dall’esperienza drammatica della pandemia vissuta in questi mesi per indicare una prospettiva di sviluppo della formazione scolastica orientata verso forme integrate di didattica in presenza e didattica a distanza.
Su queste premesse sono state progettate due proposte formative da parte di DeA Formazione:

– la prima è centrata sul ripensamento degli ambienti di apprendimento in una prospettiva didattica integrata, a partire dalle componenti chiave del setting formativo (lo spazio, il tempo, il gruppo classe, il ruolo del docente), per saperne di più: http://bit.ly/Ambienti_Apprendimento

– la seconda intende approfondire l’impiego degli strumenti della piattaforma Google Suite for Education come risorse per promuovere un apprendimento attivo e collaborativo; per saperne di più http://bit.ly/GSuite_DeA

Entrambi percorsi intendono fornire un contributo operativo alla progettazione e realizzazione di una proposta formativa integrata, nella quale inserire sistematicamente la didattica digitale nel quadro di un ripensamento più profondo dei modi del fare scuola.

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