Per iniziare bene… giochiamoci su!

11/09/2018

Eccoci qua, pronti per ricominciare. Tra qualche giorno saremo di nuovo in classe, di fronte a ragazzi più abbronzati, più alti, forse anche più maturi di quelli che abbiamo lasciato a giugno, ma non facciamoci illusioni: dai più silenziosi ai più irrequieti, sono tutti ancora con la testa in vacanza!

Sappiamo per esperienza che ci vorranno almeno un paio di settimane per riuscire a ottenere tutti i libri, i quaderni e soprattutto tutti i cervelli accesi ed è quindi perfettamente inutile accanirsi nel disperato tentativo di iniziare da subito a svolgere il programma.

Perché invece non lasciarsi trasportare dalla corrente, assecondare questa lenta ripresa e utilizzare le prime settimane di scuola per provare a fare breccia negli atteggiamenti matematofobici dei nostri studenti? I ritmi più blandi di inizio anno ci offrono infatti un’occasione unica per sperimentare una didattica un po’ meno tradizionale e per provare magari a utilizzare qualche gioco con l’obiettivo, da un lato, di sdrammatizzare questa materia così ostica, e dall’altro di coinvolgere anche gli studenti più pigri e più timorosi.

Possiamo, per esempio, utilizzare le Paludi Matematiche presenti nel kit didattico Play4Math per creare un percorso utile a ripassare operazioni e confronti tra frazioni. L’idea del gioco è semplice: il giocatore tira il dado e, detto n il valore ottenuto, individua la casella di arrivo, ovvero quella dove si troverebbe avanzando di n caselle. A questo punto, per decidere se spostare o meno il proprio segnalino, il giocatore sostituisce il valore n nell’espressione contenuta in tale casella e stabilisce il valore di verità della disuguaglianza così ottenuta. Se la disuguaglianza è vera, il giocatore avanza spostando il proprio segnalino nella casella di arrivo, mentre, in caso contrario, resta fermo nella casella di partenza. Vince il giocatore che arriva per primo alla fine del percorso.

Il fatto che, attraverso il lancio di un dado, il fattore “fortuna” svolga un ruolo cruciale nel gioco stimola la partecipazione attiva degli studenti, riducendo l’ansia da prestazione. Infatti, se da un lato un’eventuale sconfitta può essere facilmente attribuita a un colpo di sfortuna, dall’altro una vittoria non completamente meritata può risultare estremamente utile per rafforzare l’autostima degli studenti con maggiori difficoltà, aiutandoli ad affrontare il nuovo anno scolastico con la fiducia e la grinta necessarie!


Play4Math integra il corredo docente dei seguenti corsi di matematica di De Agostini Scuola:

Esatto!: Edizione Tematica ed Edizione Curriculare

Al quadrato: Edizione Tematica ed Edizione Curricolare

Math Genius: Edizione Tematica ed Edizone Curricolare

Digimat +

Matematica Insieme

Digimat

Punto Mat

 

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24/09/2018 da redazione DeaScuola

Chi l’ha detto che aritmetica e geometria sono materie noiose? Un gruppo di ricercatori prova a sfatare questo mito sviluppando nuovi giochi multisensoriali per stimolare i bambini della scuola primaria a scoprire aritmetica e geometria in modo alternativo e divertente...

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