Laboratory IBSE: come utilizzare il metodo Inquiry per insegnare le scienze

09/10/2017

La Metodologia Inquiry nella didattica delle scienze (IBSE – inquiry-based science education) è una tecnica che permette agli studenti di essere protagonisti nel processo di apprendimento. A differenza delle lezioni o dei laboratori tradizionali, dove il docente trasmette le conoscenze a studenti che recepiscono e ripetono, il Metodo Inquiry permette di essere coinvolti direttamente nello studio dei fenomeni.
Nella pratica di laboratorio questa metodologia prevede che gli studenti non si limitino a eseguire un esperimento con una procedura standard stabilita dal docente, ma stabiliscano essi stessi una protocollo sperimentale, facendo ipotesi e congetture su come svolgere l’esperimento oggetto dell’esperienza.
Allo scopo di divulgare la metodologia che è promossa dall’ANISN (Associazione Nazionale  Insegnanti di Scienze Naturali), De Agostini Scuola sta effettuando una sperimentazione sul campo.
In un progetto di Alternanza Scuola Lavoro che si sviluppa in tre anni, De Agostini Scuola e alcune classi del Liceo scientifico GB Grassi di Saronno stanno realizzando una serie di video di esperimenti di Biologia, Chimica, Scienze della Terra.  Gli studenti che partecipano al progetto sono coinvolti direttamente nella realizzazione degli esperimenti e nelle riprese video, ma anche alla realizzazione del piano regia, della stesura del copione e alle correzioni redazionali di post produzione.
I ragazzi oltre ai laboratori di redazione tenuti dal tutor aziendale, hanno partecipato anche a una giornata di formazione in azienda dove si sono confrontati con le figure professionali che lavorano nell’ambito dell’editoria scolastica.
A oggi sono stati realizzati dieci video, eccone alcuni in anteprima:

 

In «Matematica e Scienze»

Indagando la geometria di una squadretta origami

15/03/2019 da Maria Luisa Spreafico

Da alcuni anni cerco di rendere la matematica più tangibile agli studenti (dagli alunni di scuola primaria a quelli universitari) ricorrendo all’antica arte della piegatura della carta: l’origami...

leggi

La simulazione di seconda prova scritta di Matematica e Fisica con l’uso della calcolatrice grafica CASIO FX-CG50

07/03/2019 da Gruppo Formatori Casio

Dall’analisi dei problemi e dei quesiti della prima simulazione della prova di Matematica e Fisica per l’Esame di Stato del 28 febbraio 2019, risulta evidente come si possa utilizzare la calcolatrice grafica CASIO FX- CG50 per affrontare la prova consentendo di mettere in evidenza le conoscenze, abilità e competenze dello studente in accordo con i Quadri di riferimento...

leggi

La simulazione di seconda prova scritta di Matematica e Fisica con l’uso della calcolatrice grafica TI Nspire CX (Texas Instruments)

04/03/2019 da Formatori T3 Italia

Il 28 febbraio scorso è stata pubblicata dal MIUR la prima delle due simulazioni di seconda prova scritta di Matematica e Fisica per il Liceo scientifico. Dalla lettura del testo di questa simulazione sembra che il gruppo di esperti che al MIUR si occupa della prova di Matematica e Fisica abbia aggiustato il tiro e cercato di avanzare una proposta più vicina a quello che effettivamente si riesce a svolgere in classe durante le ore di Matematica e di Fisica...

leggi
© 2015-2019 De Agostini Scuola - P.IVA 01792180034 - De Agostini Scuola S.p.A. è certificata UNI EN ISO 9001 da RINA