L'inizio della scuola tra le pagine del libro di matematica

09/09/2019

Ricordo che all’inizio della scuola, da ragazzo, avevo l’abitudine di prendere in mano i libri di testo appena comprati per scorrerli velocemente fino alle ultime pagine, immaginando gli argomenti che avrei affrontato e gli esercizi che sarei stato in grado di svolgere alla fine dell’anno.

Da insegnante ho conservato questa abitudine e mi piace, i primi giorni, far esplorare agli alunni gli argomenti che affronteremo insieme e sbirciare gli esercizi alla fine del libro.

Dietro la cattedra però la consapevolezza è diversa: i contenuti sono solo la punta dell’iceberg e solo a tratti ci rendiamo conto dell’importanza del nostro lavoro. La matematica affrontata a scuola, in particolare quella del primo grado, è importantissima per dare agli studenti gli strumenti per orientarsi e vivere nel mondo che li circonda: con le espressioni, per esempio, impariamo a seguire correttamente delle procedure, evitando di commettere errori, dapprima nella nostra vita scolastica e poi in quella professionale futura.

I metodi della geometria sono gli stessi che accomunano tutte le scienze: non stupisce quindi che nella risoluzione dei problemi proposti nella scuola di primo grado si mettano in gioco le stesse abilità che poi si utilizzeranno per risolvere gli esercizi di fisica nella scuola di secondo grado, gestire la propria vita professionale e, non me ne vogliano i romantici, compiere delle scelte importanti anche in quella personale.

Allo stesso modo, imparare a usare dati, grafici e percentuali ci permette di districarci nella grande quantità di informazioni che riceviamo quotidianamente e a non farci trovare impreparati quando queste informazioni diventano essenziali per compiere scelte consapevoli.

Imparare a risolvere equazioni suggerisce il fatto che, utilizzando correttamente proprietà e metodo, possiamo venire a capo di situazioni apparentemente irrisolvibili.

Ogni argomento fornisce insomma strumenti diretti e indiretti che aiutano a crescere e a migliorare. Ne possiamo trovare quanti vogliamo, basta avere la pazienza di alzare un poco il nostro sguardo dal libro per portarlo alla realtà esterna.

Quest’anno proviamo ad andare oltre i contenuti per aiutare gli studenti a mettersi in gioco e a farsi coinvolgere, senza paura di commettere errori. Iniziamo questo nuovo anno scolastico con la consapevolezza dell’importanza del nostro lavoro: scorrendo fino in fondo le pagine zeppe di esercizi e problemi, scorgiamo non solo gli argomenti da affrontare, ma anche i cambiamenti che sperimenteranno i nostri studenti, che in questa avventura del pensiero diventeranno persone migliori, alle quali affidare il futuro.

Buon inizio di anno scolastico a tutti!

In «Matematica e Scienze»

Un safari fotografico… per ripassare le percentuali!

16/09/2019 da Paola Morando

Ed eccoci qui: le vacanze estive ormai alle spalle e davanti a noi un anno scolastico nuovo di zecca. Alunni e colleghi con i quali dovremo relazionarci, la solita burocrazia delirante, l’orario che non è proprio quello che avremmo sognato, le prove di ingresso da preparare… ma l’inizio dell’anno scolastico non è solo questo: è anche una preziosa occasione per fare qualcosa di nuovo! E allora, perché non approfittare di questo momento per proporre ai nostri studenti un ripasso un po’ inusuale sulle percentuali… per esempio con un safari fotografico? Ecco come fare: prima di tutto sbizzarritevi a inventare un certo numero di richieste che coinvolgano delle percentuali e poi, dopo aver diviso la classe in squadre di tre o quattro studenti, chiedete loro di trovare luoghi e situazioni nei quali le vostre richieste siano soddisfatte...

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Rientro a scuola... di orientamento

13/09/2019 da Alice Marro

Le lezioni sono ormai riprese e noi insegnanti siamo alle prese – tra le altre cose – con la correzione degli esercizi delle vacanze e i primi argomenti da ripassare. Quest’anno mi attendono due classi terze: i miei alunni dovranno affrontare grandi cambiamenti e soprattutto l’importante scelta della scuola superiore...

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Matematica, realtà, fantasia e quindici spicchi d’aglio

11/09/2019 da Claudio Zanone

Si ricomincia. Ci eravamo lasciati l’anno scorso con un accenno al fatto che la matematica è un ponte tra fantasia e realtà e quest’anno forse vale la pena di approfondire un po’ la questione. Prendiamo i numeri, per esempio...

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