Questo l'hai letto? #2
'Il maestro nuovo' di Rob Buyea

<small>Questo l'hai letto? #2 </small><br>'Il maestro nuovo' di Rob Buyea

Questo l’hai letto? è la nuova rubrica di consigli di lettura di DeA Scuola.
Ogni mese un suggerimento di lettura per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, corredato di materiali per le attività in classe: un utile strumento per la didattica dell’italiano e per sviluppare nei ragazzi il piacere di leggere.

Il primo libro che vi consigliamo di leggere in classe è “Il maestro nuovo” di Rob Buyea.

Perché leggere questo libro. Il maestro nuovo dello scrittore statunitense Rob Buyea è un libro molto divertente, scritto bene e ben tradotto da Beatrice Masini. L’autore riesce a catturare l’attenzione dei lettori, anche di quelli più resistenti, con un incipit divertentissimo e inaspettato e regalando pagine esilaranti ma anche commoventi.

È un libro semplice ma profondo, che trasmette valori importanti. È stato scritto per i ragazzi, ma risulta coinvolgente, e convincente, anche per un lettore adulto che coltivi la passione per l’educazione dei giovani.

«Forse uno fa soltanto del suo meglio, perché non può controllare che cosa succede. Immagino che sperare vada bene. A volte funziona.»

Il Maestro Nuovo, Rob Buyea, BUR, p. 288

La trama. La classe quinta della scuola elementare di Snow Hill aspetta curiosa l’arrivo del nuovo maestro: c’è chi è in ansia, chi ha grandi aspettative, chi resta indifferente, ma c’è anche chi si sta già chiedendo in che modo potrà prendersi gioco del nuovo arrivato. Ecco: finalmente il maestro arriva ed è una sorpresa. Mr Terupt, questo il nome dell’insegnante, è ben diverso da come gli alunni avevano immaginato: originale, capace di rendere la scuola interessante, piacevole e perfino divertente. 

Quello che sta per cominciare sarà un anno diverso, un anno fantastico! Ogni giorno c’è una sorpresa: la lezione di scienze fatta come un laboratorio vero, l’attività con la classe speciale e poi l’assemblea, in cui la classe si riunisce per discutere e tutti hanno il diritto di parola ma anche il dovere dell’ascolto. E, ancora, la catena di carta: Mr Terupt appende un anello di carta al soffitto e ogni volta che gli alunni raggiungono un obiettivo o fanno qualcosa di bello, il maestro aggiunge un anello alla catena: quando questa toccherà il pavimento, ci sarà un premio!

L’anno scorre velocemente e tutti imparano molte cose nuove. Mr Terupt è esigente, ma anche capace di premiare i suoi alunni e quando la catena di anelli di carta tocca il pavimento, chiede alla preside il permesso di portare la sua classe a giocare nel cortile, coperto da una spessa coltre di neve. I ragazzi sono eccitatissimi e la preside, dopo qualche esitazione, decide di acconsentire. Il giorno fatidico arriva.

Insomma: tutto sembra davvero andare a gonfie vele, fino a quando non accade un incidente che cambia tutto. E tutti…

La voce narrante. La vicenda è narrata a più voci, da sette alunni della classe: Peter, il monello della classe, quello che disturba sempre e fa il buffone; Luke, un vero campione in matematica, ama moltissimo la scuola; Danielle, che si vergogna del suo aspetto fisico; Alexia, la bulla della classe (decisamente antipatica!), che ha, però, alle spalle una triste storia di indifferenza; Jessica, che fatica a integrarsi e per questo si rifugia nei libri sognando di fare la regista; Anna, timida e introversa, figlia di una ragazza madre e, per questo, rifiutata dalla società ipocrita e benpensante del piccolo paese; Jeffrey, che detesta la scuola e che ha vissuto un terribile dramma. Sono i sette più affezionati al loro insegnante, quelli che maggiormente si fanno coinvolgere e trasformare da Mr Terupt.

Attività

1) La scatola magica.

Questa è un’attività da svolgere in piccoli gruppi. Si chiede ai ragazzi di procurarsi una scatola di cartone e personalizzarla secondo il proprio gusto. 

All’interno i ragazzi dovranno inserire:

  • un oggetto particolarmente significativo nella vicenda.
  • un disegno, una fotografia o un fotomontaggio che rappresenti uno dei personaggi della vicenda.
  • un disegno, una fotografia, la pagina di una rivista, ecc. che rappresenti uno dei luoghi descritti nel romanzo.
  • una frase significativa del libro. Se ci sono più proposte, si discute e se ne sceglie una sola.

Completata la scatola magica, ciascun gruppo la illustrerà alla classe, spiegando e motivando le scelte fatte.

2) Essere parte della vicenda.

Questa è un’attività da svolgere individualmente. Si chiede agli alunni di immaginare di essere l’ottava voce narrante del romanzo. Il lavoro è suddiviso in più fasi:

  • Prima fase: si chiede agli alunni di scegliere due episodi narrati nel libro e di raccontarli secondo il loro punto di vista.
  • Seconda fase: gli alunni devono inventare loro un nuovo episodio, coerente con la storia e raccontarlo dettagliatamente. 
  • Terza fase: gli alunni scelgono due dei protagonisti del libro e immaginano in che modo racconterebbero l’episodio nuovo inventato da loro. 

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