Back to school, back to Math!

05/09/2018

Settembre: il ricordo delle vacanze comincia a sbiadire e l’inizio dell’anno scolastico incombe impietosamente. E anche quest’anno ci troviamo di fronte a una grande sfida: riportare in classe la tanto odiata e vituperata matematica!

Qualche giorno fa, riflettendo sulle ragioni per cui questa materia (ai miei occhi tanto divertente e appassionante!) riscuota da sempre un così scarso successo tra gli studenti, ho realizzato che forse il problema sta nel fatto che… la matematica non si impara per contemplazione! Guardare qualcuno che svolge esercizi di matematica alla lavagna (oltre a essere oltremodo noioso!) non ci mette automaticamente in grado di svolgere autonomamente esercizi analoghi: per capire un nuovo concetto è indispensabile sporcarsi le mani e provare a ragionarci su da soli. D’altra parte i nostri studenti sono sempre più assuefatti al comodo ruolo passivo di spettatori (pensate a quante ore trascorrono guardando video di ogni genere su YouTube!) e questo ci costringe a cercare nuove strategie per spingerli ad accendere il cervello durante le lezioni di matematica.

E allora perché non iniziare l’anno in un modo un po’ diverso, sostituendo la classica lezione di ripasso con una più coinvolgente gioco matematico di caccia all’errore?

Ecco come fare! Come prima cosa mettete in palio un premio: magari uno sconto sui compiti delle vacanze (che molti dei vostri studenti stanno penosamente completando di copiare dal gruppo WhatsApp della classe!) o la possibilità di giustificarsi una volta per una futura interrogazione o anche mezzo punto aggiuntivo nella prossima verifica.  Poi spiegate le regole del gioco: voi svolgerete degli esercizi di ripasso alla lavagna, alcuni in modo corretto e altri invece in modo errato. Gli studenti dovranno trovare e segnalare l’errore (nel caso in cui ci sia) e il premio verrà assegnato allo studente che, al termine della lezione, avrà individuato il maggior numero di errori. Ovviamente, per scoraggiare il proliferare di tentativi a caso, a ogni segnalazione errata verrà assegnato un punteggio negativo!

Scegliete esercizi molto semplici e con pochi conti, nei quali però riproporrete gli errori tipici degli studenti. L’idea è quella di svolgere un gran numero di esercizi brevi e di alternare soluzioni errate a soluzioni corrette: sarà divertente osservare come gli studenti si accaniscano a trovare errori inesistenti anche nei passaggi più innocui!

Per esempio potete risolvere l’equazione

 

 

 

dividendo per  x entrambi i membri e ottenendo x – 2 = 3 e quindi x = 5 (e perdendo in questo modo la soluzione x = 0), oppure potete risolvere la disequazione

 

 

 

 

moltiplicando per x e ottenendo come  soluzione (errata!) x < 2,  o anche elevare al quadrato entrambi i membri per risolvere

 

 

 

e così via.

In questo modo gli studenti, invece che copiare pedissequamente dalla lavagna, saranno stimolati a capire che cosa state facendo e, nel caso ci prendessero gusto… potrebbero anche continuare a farlo per il resto dell’anno scolastico!

In «Matematica e Scienze»

La seconda prova scritta di Matematica e Fisica con l’uso della calcolatrice grafica CASIO FX-CG50

26/06/2019 da Gruppo Formatori Casio

La seconda prova di Matematica e Fisica proposta agli allievi il 20 giugno 2019 ricalca la struttura proposta nelle prove di simulazione del 28 febbraio e del 2 aprile e rispecchia fedelmente i Quadri di Riferimento pubblicati a novembre, ma presenta una difficoltà leggermente maggiore rispetto alle simulazioni...

leggi

Maturità 2019/ Un commento sulla seconda prova di Matematica e Fisica e sull’uso della calcolatrice grafica

24/06/2019 da Luigi Tomasi

Il 20 giugno scorso si è svolta la seconda prova scritta dell’Esame di Stato, che per il Liceo scientifico quest’anno presentava la novità della prova mista di Matematica e Fisica. Questa tipologia di prova, comunicata a gennaio dal MIUR, è stata molto discussa perché la Fisica al Liceo scientifico ha un peso orario complessivo nei 5 anni che è circa il 60% di quello assegnato alla Matematica (13 ore contro 22)...

leggi

Seconda prova di Matematica e Fisica: il commento di Leonardo Sasso e Claudio Zanone

La seconda prova di Matematica e Fisica del 20 giugno presenta una struttura analoga a quella delle simulazioni di febbraio e di aprile: un problema che «parte» dalla Matematica e si collega alla Fisica, un problema che, viceversa, «parte» dalla Fisica e si collega alla Matematica, cinque quesiti di Matematica e tre quesiti di Fisica...

leggi
© 2015-2019 De Agostini Scuola - P.IVA 01792180034 - De Agostini Scuola S.p.A. è certificata UNI EN ISO 9001 da RINA