Terza candelina per Programma il Futuro: storia di un successo

29/06/2017

Obiettivi superati per il terzo anno di Programma il Futuro: coinvolti oltre il 70% degli istituti e più del 22% delle classi. Il progetto del MIUR,  lanciato nel 2014 e realizzato grazie alla collaborazione con il Cini- Consorzio Interuniversitario– , ha presentato lo scorso 19 giugno i risultati che sono stati raggiunti: da 2.066 scuole coinvolte nel 2015 a 5.856 scuole nel 2017; da 304.761 studenti partecipanti a 1 milione e 656 mila nel 2017; da 16.336 classi partecipanti a 83.101 classi.

Il merito di una tale crescita (avvenuta in soli 3 anni), si deve all’ interesse che ragazzi e scuole dimostrano nei confronti del coding e dell’informatica. “La crescita di numeri dal primo al terzo anno è quasi raddoppiata. Uno degli obiettivi iniziali quando siamo partiti con il progetto, era quello di coinvolgere il 40% su 8.281 istituti scolastici. Siamo andati oltre le aspettative.” Queste le parole di Enrico Nardelli– CINI-Università di Roma.
“Programma il futuro” sta diventando un vero progetto di eccellenza, volto ad assecondare i desideri di ragazzi e insegnanti che vogliono usare consapevolmente gli strumenti digitali. Per dare lustro al progetto Rai cultura (media partner di Programma il Futuro), ha realizzato il video “Alla scoperta dell’informatica”, esortando studenti e insegnanti a non considerare i dispositivi tecnologici come automi ma come soggetti pensanti.
Il terzo anno ha portato risultati positivi anche sul “fronte rosa”: più ragazzi iscritti ma più partecipanti femminili (54,2%).  “Le donne hanno una visione più collaborativa e cooperativa rispetto ai ragazzi. L’uomo è più competitivo. Nel nostro progetto, non puntiamo al campione ma vogliamo piuttosto coinvolgere la massa. Complimenti dunque alle ragazze perché si impegnano di più!” – ha commentato Nardelli.
Durante la manifestazione del 19 giugno sono state anche premiate le classi del concorso “Programma le regole 2017”: 17 le classi vincitrici, 13,56 ore di codice svolte da ogni studente (lo scorso anno erano 8,48); 220 menzioni d’onore alle classi che si sono distinte per la qualità del proprio elaborato; 46 menzioni di merito alle scuole e 86 ai docenti che si sono maggiormente impegnati.

De Agostini Scuola ha supportato il progetto per il terzo anno consecutivo, promuovendo l’alfabetizzazione digitale con 10 set di prodotti editoriali dedicati al coding e al pensiero computazionale. (Leggi qui comunicato stampa)

>Per conoscere tutti i vincitori del concorso Codi-Amo e per avere ulteriori informazioni su Programma il Futuro, vai qui.

>L’evento del 19 giugno è stato trasmesso in diretta streaming dal MIUR e può essere rivisto:

> Leggi anche:

#coding per la Primaria: scarica le schede per una lezione in classe

#coding per la Secondaria con Scratch

In «Matematica e Scienze»

Il mimo al buio, il telefono senza fili multisensoriale e le attività del progetto weDRAW da portare in classe

24/09/2018 da redazione DeaScuola

Chi l’ha detto che aritmetica e geometria sono materie noiose? Un gruppo di ricercatori prova a sfatare questo mito sviluppando nuovi giochi multisensoriali per stimolare i bambini della scuola primaria a scoprire aritmetica e geometria in modo alternativo e divertente...

leggi

Quale INVALSI per l’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado?

19/09/2018 da Giorgio Bolondi

L’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione – la Maturità, per usare il termine comune e familiare – vive da alcuni anni un periodo in cui regna l’incertezza. Una prima ipotesi di buon senso voleva che l’Esame venisse riorganizzato (ridisegnato?) nel momento in cui la prima coorte di studenti che aveva frequentato fin dall’inizio il secondo ciclo riformato, con i nuovi indirizzi, le nuove Indicazioni Nazionali e le nuove Linee Guida, fosse giunta al termine del percorso...

leggi

Per iniziare bene… giochiamoci su!

11/09/2018 da Paola Morando

Eccoci qua, pronti per ricominciare. Tra qualche giorno saremo di nuovo in classe, di fronte a ragazzi più abbronzati, più alti, forse anche più maturi di quelli che abbiamo lasciato a giugno, ma non facciamoci illusioni: dai più silenziosi ai più irrequieti, sono tutti ancora con la testa in vacanza! Sappiamo per esperienza che ci vorranno almeno un paio di settimane per riuscire a ottenere tutti i libri, i quaderni e soprattutto tutti i cervelli accesi ed è quindi perfettamente inutile accanirsi nel disperato tentativo di iniziare da subito a svolgere il programma...

leggi
© 2015-2018 De Agostini Scuola - P.IVA 01792180034 - De Agostini Scuola S.p.A. è certificata UNI EN ISO 9001 da RINA