"Fantasia + Matematica: ecco gli auguri che vorrei". La lettera di Luigi Ferrando per tutti i docenti

12/09/2017

La fine dell’estate meteorologica che arriva con l’inizio di settembre si trasforma in un istante nell’inizio del nuovo anno scolastico. In questi giorni i miei familiari, mia moglie, i miei amici mi salutano con un grande “In bocca al lupo!” o con un “Buona fortuna!”, come se fossi destinato ad affrontare prove che ogni anno si fanno superiori alle mie forze. Ma non è così: il nostro può essere il mestiere più bello del mondo. Quali sono allora gli auguri che vorrei?
Vorrei mi si augurasse di essere efficace, di trasmettere passione, di offrire una visione originale della matematica che non si chiuda alla somministrazione tutti gli anni delle stesse batterie di esercizi, ma abbia il coraggio di guardare fuori dalla finestra e, di conseguenza, acquisti senso e sapori differenti. Perché non provare a spiegare i rapporti e le proporzioni trasformando l’aula in un laboratorio di cucina, approfondire gli strumenti della statistica verificando per un anno se le previsioni del tempo sono corrette o errate, affrontare le aree partendo dalla costruzione di aeroplanini di carta? Si possono ad esempio dimostrare i teoremi di Euclide travestiti da antichi greci, lasciando da parte la LIM, il gesso e i fogli di carta: semplicemente disegnando poligoni nella terra polverosa del cortile. Ricordo a questo proposito un’alunna che si presentò anni fa con dei biscotti a forma di triangolo rettangolo, in occasione della lezione sul teorema di Pitagora. Anche il cambio dei posti può diventare lo spunto per un’analisi matematica: quanti sono i casi possibili? Ci sarà una formula che ci permette di calcolarlo? Un nuovo modello di automobile suggerisce l’occasione per leggere dei grafici o per capire che la misura dei consumi è un rapporto fra grandezze non omogenee…
Le possibilità sono veramente tante. Forse l’augurio che vorrei e che mi permetto di rivolgere a chi legge è proprio questo: di riuscire ad arricchire la fantasia con la giusta dose di matematica.

Buon inizio di anno scolastico.

Luigi Ferrando


Luigi Ferrando è autore di:

< Al quadrato -Edizione Tematica Matematica e realtà  >

< Al quadrato -Edizione Curricolare Matematica e realtà >

In «Matematica e Scienze»

Matematica e didattica: letture sotto l’ombrellone

05/07/2018 da redazione DeaScuola

La scuola è ormai finita ed è arrivato il momento di godersi un po’ di meritato riposo. Vi state già annoiando sotto l’ombrellone? State pensando che malgrado gli enormi sforzi profusi quest’anno, la matematica continua a essere una delle discipline più ostiche per i vostri studenti? Per venire incontro ai docenti e fornire loro strumenti per una didattica più coinvolgente ed efficace è nata “Nuove convergenze”, una collana interamente dedicata ai problemi dell’insegnamento della matematica nei diversi cicli scolastici...

leggi

Lavorare in classe con robot e coding

25/06/2018 da redazione DeaScuola

I computer sono sempre più presenti nella nostra vita, soprattutto se pensiamo che sono computer anche smartphone, tablet, console di giochi e tanti altri dispositivi elettronici. Spesso, però, ci limitiamo a utilizzarli in maniera passiva...

leggi

La seconda prova di MATEMATICA: il commento del prof. Luigi Tomasi

22/06/2018 da Luigi Tomasi

Il tema di Matematica assegnato nella seconda prova scritta all’esame di liceo scientifico è stato il quarto nel quale gli estensori della prova dovevano tenere conto delle Indicazioni nazionali per il liceo scientifico del 2010, nelle quali si prevede di proporre problemi di modellizzazione matematica e di introdurre argomenti come la geometria analitica dello spazio e le equazioni differenziali...

leggi
© 2015-2018 De Agostini Scuola - P.IVA 01792180034 - De Agostini Scuola S.p.A. è certificata UNI EN ISO 9001 da RINA