Ascissa o ordinata? Giochiamoci su!

18/04/2018

Il gioco, utilizzato come strumento didattico a supporto dell’insegnamento della matematica, presenta moltissimi vantaggi, non ultimo quello di rafforzare utili automatismi attraverso la ripetizione. In particolare la nomenclatura matematica, che spesso risulta un po’ ostica, può trarre grande giovamento dall’essere inserita in un gioco. Anche il banale problema di distinguere l’ascissa dall’ordinata di un punto nel piano cartesiano può mettere in difficoltà gli studenti (e non solo quelli della scuola secondaria di primo grado!). Da qui l’idea di proporre un gioco che permetta al tempo stesso di utilizzare al meglio gli ultimi cinque minuti di lezione e di lavorare su questo tema.

Dopo aver assegnato i compiti per la volta successiva, distribuite una copia in formato A3 del poster Problem Craft a ogni studente e scegliete, senza comunicarlo, un punto appartenente a uno degli oggetti presenti nel poster.

A questo punto mettete in palio il vostro premio: uno sconto di due esercizi tra quelli assegnati per compito al primo studente che riuscirà a indovinare l’oggetto da voi scelto. Per far questo gli studenti possono farvi domande che riguardano l’ascissa o l’ordinata del punto e che prevedano come possibile risposta esclusivamente SÌ o NO (ad esempio: l’ascissa del punto è maggiore di 45? L’ordinata del punto è minore di 30?). È bene che siate voi a scegliere, di volta in volta, lo studente che deve porre la domanda, in modo tale da coinvolgere sia i ragazzi con maggiori difficoltà che quelli più distratti.
Gli studenti possono prendere appunti su un foglio (ma non pasticciare il poster, che dovrà poter essere utilizzato per le partite successive!) ma è importante che le domande si susseguano abbastanza rapidamente, in modo tale da mantenere alto il livello di concentrazione. Quando uno studente ritiene di aver identificato l’oggetto, può dichiararlo. Se ha indovinato vince, e avrà due esercizi in meno da fare a casa, mentre in caso contrario viene eliminato e il gioco prosegue con i suoi compagni.
Nelle classi terze il gioco può essere proposto dichiarando all’inizio della partita la posizione dell’origine e l’orientamento dell’asse x. In questo modo le coordinate del punto appartenente all’oggetto misterioso saranno numeri relativi.


Problem Craft fa parte del corredo insegnante del corso “Esatto!” di Anna Montemurro, edito con il marchio De Agostini.
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