Matematica e didattica: letture sotto l’ombrellone

05/07/2018

La scuola è ormai finita ed è arrivato il momento di godersi un po’ di meritato riposo. Vi state già annoiando sotto l’ombrellone? State pensando che malgrado gli enormi sforzi profusi quest’anno, la matematica continua a essere una delle discipline più ostiche per i vostri studenti?

Per venire incontro ai docenti e fornire loro strumenti per una didattica più coinvolgente ed efficace è nata “Nuove convergenze”, una collana interamente dedicata ai problemi dell’insegnamento della matematica nei diversi cicli scolastici.

Libri in grado di coniugare il rigore e la precisione, che tanto spaventano, con gli aspetti psicologici, sociali e relazionali dei singoli, per poter aiutare fattivamente chi ogni giorno deve inventarsi sempre nuove strategie per motivare gli studenti e gestire le loro difficoltà con successo.

Un progetto ambizioso che si avvale del supporto scientifico della Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica e dell’esperienza editoriale di De Agostini Scuola.

Nella collana è stato riproposto il famosissimo Come risolvere i problemi di Matematica di George Polya, pubblicato per la prima volta nel 1945 con il titolo How to solve it (e tradotto in italiano solo nel 1967), che rappresenta il primo tentativo sistematico importante di insegnare a risolvere problemi. La significatività e la varietà degli esempi proposti contribuiscono a fare di quest’opera pionieristica un riferimento ancora attuale e d’obbligo per chi è interessato all’insegnamento della matematica.

Allo studio del rapporto privilegiato tra la matematica e la letteratura sono invece dedicati Matematica e letteratura e Parole, formule, emozioni di Paolo Maroscia, Carlo Toffalori, Francesco Saverio Tortoriello e Giovanni Vincenzi. Nel primo libro matematici e appassionati di letteratura analizzano le sorprendenti analogie e convergenze tra i due mondi, fornendo anche spunti concreti per ulteriori approfondimenti; il secondo libro è dedicato all’affascinante rapporto tra Matematica e Letteratura, che aspirano entrambe a capire il mondo e la realtà, sia pure in forme diverse, ma spesso complementari o simmetriche, e a volte addirittura coincidenti, suscitando emozioni.

Il flauto di Hilbert, di Umberto Bottazzini, è invece dedicato alla storia della Matematica dal Seicento a oggi. Come scriveva lo stesso Hilbert, «nella storia di ogni teoria matematica si possono distinguere chiaramente tre fasi: quella formativa, quella formale e infine quella critica»; e proprio questa definizione suggerisce all’autore la chiave interpretativa storica che dà anche il titolo al libro: perché, se la matematica attraversa fasi distinte, questo significa appunto che, in tempi diversi, si guarda a essa con occhi diversi e inoltre che sono mutati il quadro teorico e la prospettiva in cui si colloca ogni teoria.

Nella collana è stato riproposto il sempre attualissimo Pentole, ombre, formiche – in viaggio con la matematica di Emma Castelnuovo, un libro rivolto a lettori di tutte le età, soprattutto a chi ha temuto di non capire la matematica e a chi ha avuto un incontro difficile con questa disciplina. Attraverso interrogativi che riguardano aspetti quotidiani e problemi rilevanti del reale, l’autrice conduce per mano nei ragionamenti e nell’uso degli strumenti matematici utili per affrontarli e attiva curiosità e stupore. Il libro, la cui prima edizione risale al 1993, propone attività su temi ancora molto attuali: la geometria delle piccole e grandi distanze, i problemi di ottimizzazione, l’utilizzo di probabilità e statistica in campo medico, solo per citarne alcuni, mostrando attraverso attività facilmente replicabili in classe come la matematica sia presente in ogni aspetto della vita quotidiana, dalla medicina all’arte.

La lettura di questo libro ben si accompagna con la lettura di Didattica della Matematica, della stessa autrice, articolato in diversi capitoli che consentono di ricostruire la storia dell’educazione matematica e dei programmi di matematica nelle scuole secondarie italiane dall’Unità d’Italia (il passato) e di suggerire innovazioni già sperimentate (il presente) e applicabili su più vasta scala (il futuro). Si trattano temi ancora oggi centrali nel dibattito sull’insegnamento della matematica nella scuola secondaria: gli aspetti teorici e gli aspetti pratici; il rapporto tra concreto e astratto; i metodi descrittivo e costruttivo per la geometria; la valutazione.

 

Vi abbiamo incuriosito? Buone vacanze e… buona lettura!


I titoli della collana Nuove Convergenze sono:
Come risolvere i problemi di matematica
Pentole, ombre, formiche
Didattica della matematica
Matematica e letteratura
Il Flauto di Hilbert
Parole, formule, emozioni

 

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