Dare senso all’educazione matematica: riflessioni, strategie didattiche e spunti per attività

09/02/2018

All’ingresso della scuola primaria la matematica è in genere una delle materie più amate dai bambini.

All’uscita dalla scuola superiore è la materia più odiata in assoluto, e spesso tale sentimento rimane anche quando lo studente diventa adulto.
Questo atteggiamento negativo è in genere accompagnato da un lato da un senso di inadeguatezza da parte dello studente – o ex studente – che si sente incapace di controllare il proprio successo; dall’altro da una visione della matematica come disciplina lontana dalla realtà, fatta di regole da memorizzare e poi applicare a esercizi ripetitivi, dove il successo viene identificato con il dare velocemente la risposta corretta, l’errore ha una connotazione negativa e il tempo a disposizione è vissuto come un tempo contratto, nemico: una disciplina caratterizzata da un linguaggio criptico e artificioso, difficile e al tempo stesso noiosa, di cui non si riesce a cogliere il senso.

Nella costruzione di questa visione della matematica e di sé come allievo si riconosce la responsabilità di un insegnamento poco incoraggiante, attento ai prodotti più che ai processi, che privilegia esercizi a problemi, spesso condizionato da un’idea riduttiva di valutazione.
Perché l’allievo possa percepire il senso dell’insegnamento della matematica è importante quindi una riflessione su alcune pratiche didattiche diffuse e sulle loro conseguenze, ma anche su alcune convinzioni che stanno alla base di tali pratiche:

  • l’idea di successo identificata con risposte corrette date in tempi veloci;
  • l’idea che ‘aiutare’ gli studenti significhi rendere loro le cose più facili;
  • una visione dell’apprendimento in cui c’è poco spazio per l’errore e il tempo, centrata più sull’acquisizione di conoscenze e abilità che sulla costruzione di competenze.

A partire da questa riflessione è possibile individuare alcune strategie didattiche che restituiscono senso all’insegnamento della matematica: problem solving, didattica laboratoriale, ma soprattutto una diversa gestione del tempo e degli errori.

> Vi aspetto agli eventi formativi Motivare, Coinvolgere, Divertire con la Matematica edizione 2018, che si terranno a Napoli (15 febbraio), Padova (23 febbraio) e Roma (23 marzo).

> Info e iscrizioni: http://bit.ly/MCD2018

In «Matematica e Scienze»

Alessio Figalli Medaglia Fields 2018, orgoglio per l'Italia

03/08/2018 da Luigi Tomasi

La notizia è arrivata il 1° agosto, in un caldissimo pomeriggio di mezza estate: Alessio Figalli, matematico italiano di 34 anni, ha ricevuto a Rio De Janeiro la prestigiosissima Medaglia Fields per il 2018...

leggi

Matematica e didattica: letture sotto l’ombrellone

05/07/2018 da redazione DeaScuola

La scuola è ormai finita ed è arrivato il momento di godersi un po’ di meritato riposo. Vi state già annoiando sotto l’ombrellone? State pensando che malgrado gli enormi sforzi profusi quest’anno, la matematica continua a essere una delle discipline più ostiche per i vostri studenti? Per venire incontro ai docenti e fornire loro strumenti per una didattica più coinvolgente ed efficace è nata “Nuove convergenze”, una collana interamente dedicata ai problemi dell’insegnamento della matematica nei diversi cicli scolastici...

leggi

Lavorare in classe con robot e coding

25/06/2018 da redazione DeaScuola

I computer sono sempre più presenti nella nostra vita, soprattutto se pensiamo che sono computer anche smartphone, tablet, console di giochi e tanti altri dispositivi elettronici. Spesso, però, ci limitiamo a utilizzarli in maniera passiva...

leggi
© 2015-2018 De Agostini Scuola - P.IVA 01792180034 - De Agostini Scuola S.p.A. è certificata UNI EN ISO 9001 da RINA