E20/ L'attualità in classe. Bullismo e cyberbullismo, un’emergenza sociale

02/05/2017

In Italia aumentano i comportamenti violenti tra i ragazzi e sempre più spesso le aggressioni si spostano sui social network, dove il bullo può mantenere l’anonimato, ha un pubblico più vasto e controlla le informazioni personali della vittima. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Educational Psychology, il bullismo può accompagnare tutto il percorso scolastico di un bambino, dall’asilo al liceo, provocando disturbi psichici anche gravi nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta. La Camera ha approvato una legge contro le molestie online e gli esperti – che chiedono più controlli a scuola e in famiglia – parlano di una “malattia cronica”. Ma che cosa induce un giovane a comportarsi da bullo? E, di contro, come si diventa vittima?

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bullismo 1Una foto su facebook del volto tumefatto del figlio. Così Salvatore Cotugno ha deciso di denunciare l’atto di bullismo subito da Fabio, il figlio che è stato picchiato da alcuni coetanei.

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bullismo 3Il bullismo si può combattere anche con disegni, fotografie e un decalogo che insegni a riconoscerlo. È la ricetta delle scuole medie rivaltesi che punta a creare una rete fra scuola, forze dell’ordine, associazioni e istituzioni del territorio.

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bullismo 2Secondo un’indagine il 40% dei ragazzi fra i 14 e i 18 anni trascorre on line più di cinque ore al giorno.  L’11% degli intervistati approva gli insulti rivolti in rete a personaggi famosi in nome di una più generale libertà di esprimere ciò che si pensa.

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